La presente ricerca esplora la relazione tra stereotipi di genere, sessismo ambivalente e miti romantici negli studenti universitari e docenti in formazione presso l’Università di Foggia, al fine di osservare gli effetti di un breve intervento basato su un refutation text volto a stimolare la riflessione critica e il cambiamento concettuale. In continuità con il modello ecologico di Bronfenbrenner e con le cornici teoriche di Heise e Prilleltensky, la violenza nelle relazioni intime (Intimate Partner Violence - IPV) viene interpretata come una disfunzione sistemica e culturale che affonda le sue radici nei processi di socializzazione e nelle rappresentazioni linguistiche dei rapporti affettivi. Lo studio prevede la somministrazione di un questionario composto da strumenti standardizzati: la Social Roles Questionnaire (SRQ) per la valutazione degli stereotipi di ruolo, la Romantic Love Myths Scale (Fernández et al., 2023; Jiménez‐Picón et al., 2022), l’Ambivalent Sexism Inventory (ASI) e l’Ambivalence toward Men Inventory (AMI) per la rilevazione del sessismo ostile e benevolo, insieme a una scala di Desiderabilità Sociale (Bobbio & Manganelli, 2011). Tra le due somministrazioni (pre e post test) i partecipanti leggono un refutation text che presenta e confuta un mito romantico attraverso argomentazioni supportate da dati empirici, offrendo al termine una riformulazione paritaria dei concetti di cura, spazi personali e reciprocità L’obiettivo non è la validazione dello strumento narrativo, ma l’osservazione dei cambiamenti nei punteggi delle credenze romanticizzate e del sessismo dopo l’esposizione al testo. Si ipottizza una significativa riduzione nei punteggi medi delle scale Romantic Love Myths e Ambivalent Sexism, e un incremento delle posizioni egalitarie nella SRQ. Tali variazioni verrebbero interpretate come indicatori di un immediato aumento di consapevolezza riflessiva e cambiamento di atteggiamenti. La ricerca intende così offrire un contributo psico‐pedagogico alla formazione universitar ia e alla prevenzione primaria della violenza di genere, mostrando come brevi stimoli linguistici possono favorire processi di pensiero critico sui ruoli e sulle relazioni affettive.

Oltre le narrazioni stereotipate. Refutation Text per decostruire miti romantici e ruoli di genere

LAVANGA, ANDREANA
2026

Abstract

La presente ricerca esplora la relazione tra stereotipi di genere, sessismo ambivalente e miti romantici negli studenti universitari e docenti in formazione presso l’Università di Foggia, al fine di osservare gli effetti di un breve intervento basato su un refutation text volto a stimolare la riflessione critica e il cambiamento concettuale. In continuità con il modello ecologico di Bronfenbrenner e con le cornici teoriche di Heise e Prilleltensky, la violenza nelle relazioni intime (Intimate Partner Violence - IPV) viene interpretata come una disfunzione sistemica e culturale che affonda le sue radici nei processi di socializzazione e nelle rappresentazioni linguistiche dei rapporti affettivi. Lo studio prevede la somministrazione di un questionario composto da strumenti standardizzati: la Social Roles Questionnaire (SRQ) per la valutazione degli stereotipi di ruolo, la Romantic Love Myths Scale (Fernández et al., 2023; Jiménez‐Picón et al., 2022), l’Ambivalent Sexism Inventory (ASI) e l’Ambivalence toward Men Inventory (AMI) per la rilevazione del sessismo ostile e benevolo, insieme a una scala di Desiderabilità Sociale (Bobbio & Manganelli, 2011). Tra le due somministrazioni (pre e post test) i partecipanti leggono un refutation text che presenta e confuta un mito romantico attraverso argomentazioni supportate da dati empirici, offrendo al termine una riformulazione paritaria dei concetti di cura, spazi personali e reciprocità L’obiettivo non è la validazione dello strumento narrativo, ma l’osservazione dei cambiamenti nei punteggi delle credenze romanticizzate e del sessismo dopo l’esposizione al testo. Si ipottizza una significativa riduzione nei punteggi medi delle scale Romantic Love Myths e Ambivalent Sexism, e un incremento delle posizioni egalitarie nella SRQ. Tali variazioni verrebbero interpretate come indicatori di un immediato aumento di consapevolezza riflessiva e cambiamento di atteggiamenti. La ricerca intende così offrire un contributo psico‐pedagogico alla formazione universitar ia e alla prevenzione primaria della violenza di genere, mostrando come brevi stimoli linguistici possono favorire processi di pensiero critico sui ruoli e sulle relazioni affettive.
27-apr-2026
Italiano
PETITO, ANNAMARIA
Università degli Studi di Foggia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/378727
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIFG-378727