La Teoria critica contemporanea di ispirazione francofortese, a partire dalla svolta habermasiana, si è ormai congedata dal pensiero dialettico e speculativo di matrice hegeliana che, in modi diversi, aveva influenzato la sinistra hegeliana, il marxismo occidentale e la prima generazione della Scuola di Francoforte. Temendo le implicazioni metafisiche dell’incrocio tra dialettica e pensiero speculativo e convinta del fallimento di una fondazione autonoma della prima, la Teoria critica contemporanea ha adottato la forma di un pensiero post-metafisico e normativista, interessato alla giustificazione del punto di vista critico e all’individuazione di un livello normativo saldo, a partire dal quale poter giudicare l’esistente come una più o meno adeguata realizzazione della norma. Il lavoro intende ricostruire le interpretazioni neopragmatiste contemporanee del pensiero di Hegel e la loro influenza sulla Teoria critica contemporanea e sul suo carattere normativistico. Al termine di una tale ricostruzione diventerà possibile tornare al testo hegeliano per elaborarne un’interpretazione alternativa, più aderente alla sua forma dialettica e speculativa, di cui verrà mostrata la natura non metafisica, bensì critica. Infine, da questo rinnovato confronto con Hegel si procederà all’elaborazione di un modello dialettico-speculativo e non normativista di critica sociale da opporre alle principali soluzioni francofortesi contemporanee. Già nel testo hegeliano, e in particolare nella sua analisi del rapporto tra società civile e stato, è possibile rinvenire un esempio applicato di una tale teoria critica delle forme della normatività.
Libertà, normatività, costituzione. Per una teoria critica delle forme della normatività a partire da Hegel
BIANCHI, ANDREA
2026
Abstract
La Teoria critica contemporanea di ispirazione francofortese, a partire dalla svolta habermasiana, si è ormai congedata dal pensiero dialettico e speculativo di matrice hegeliana che, in modi diversi, aveva influenzato la sinistra hegeliana, il marxismo occidentale e la prima generazione della Scuola di Francoforte. Temendo le implicazioni metafisiche dell’incrocio tra dialettica e pensiero speculativo e convinta del fallimento di una fondazione autonoma della prima, la Teoria critica contemporanea ha adottato la forma di un pensiero post-metafisico e normativista, interessato alla giustificazione del punto di vista critico e all’individuazione di un livello normativo saldo, a partire dal quale poter giudicare l’esistente come una più o meno adeguata realizzazione della norma. Il lavoro intende ricostruire le interpretazioni neopragmatiste contemporanee del pensiero di Hegel e la loro influenza sulla Teoria critica contemporanea e sul suo carattere normativistico. Al termine di una tale ricostruzione diventerà possibile tornare al testo hegeliano per elaborarne un’interpretazione alternativa, più aderente alla sua forma dialettica e speculativa, di cui verrà mostrata la natura non metafisica, bensì critica. Infine, da questo rinnovato confronto con Hegel si procederà all’elaborazione di un modello dialettico-speculativo e non normativista di critica sociale da opporre alle principali soluzioni francofortesi contemporanee. Già nel testo hegeliano, e in particolare nella sua analisi del rapporto tra società civile e stato, è possibile rinvenire un esempio applicato di una tale teoria critica delle forme della normatività.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/380916
URN:NBN:IT:UNIROMA1-380916