Introduzione: Il suicidio rappresenta l’esito di traiettorie multifattoriali in cui vulnerabilità biologiche e fattori psicosociali interagiscono in modo complesso. Tra i possibili fattori di rischio biologici, il dismetabolismo glucidico è stato associato a ideazione e comportamenti suicidari, ma il suo studio post-mortem resta limitato. Obiettivi: Valutare l’associazione tra alterazioni glicometaboliche e suicidio in ambito forense, confrontando biomarcatori post-mortali in soggetti deceduti per suicidio e per morte naturale, verificandone al contempo fattibilità tecnico-analitica e valore interpretativo. Metodi: Studio retrospettivo caso-controllo su 40 autopsie giudiziarie (20 suicidi e 20 controlli appaiati per età e sesso), selezionate entro 24–72 ore dal decesso. Sono stati analizzati HbA1c su sangue periferico e glucosio/lattato su umor vitreo, con calcolo del valore di Traub, mediante metodiche standardizzate. Risultati: I soggetti deceduti per suicidio hanno mostrato valori significativamente più elevati di HbA1c e glucosio intravitreale rispetto ai controlli, mentre non sono emerse differenze significative per lattato e valore di Traub. L’HbA1c è risultata stabile rispetto all’intervallo post-mortale, mentre i metaboliti vitreali hanno mostrato maggiore sensibilità temporale. Discussione e conclusioni: I dati, pur non consentendo inferenze causali, risultano coerenti con l’evidenza clinico-epidemiologica che collega disfunzione metabolica e rischio suicidario, suggerendo che una quota di vulnerabilità glicometabolica sia rilevabile anche post-mortem. Nonostante i limiti del disegno retrospettivo e della numerosità campionaria, lo studio supporta il ruolo della tanatobiochimica nell’approfondimento della vulnerabilità suicidaria e pone le basi per future indagini multicentriche.
Glucose Metabolism Dysregulation and Suicide Risk: A Case-Control Study on Post-mortem Glucose Levels in Individuals Who Died by Suicide.
CIOFFI, ANDREA
2026
Abstract
Introduzione: Il suicidio rappresenta l’esito di traiettorie multifattoriali in cui vulnerabilità biologiche e fattori psicosociali interagiscono in modo complesso. Tra i possibili fattori di rischio biologici, il dismetabolismo glucidico è stato associato a ideazione e comportamenti suicidari, ma il suo studio post-mortem resta limitato. Obiettivi: Valutare l’associazione tra alterazioni glicometaboliche e suicidio in ambito forense, confrontando biomarcatori post-mortali in soggetti deceduti per suicidio e per morte naturale, verificandone al contempo fattibilità tecnico-analitica e valore interpretativo. Metodi: Studio retrospettivo caso-controllo su 40 autopsie giudiziarie (20 suicidi e 20 controlli appaiati per età e sesso), selezionate entro 24–72 ore dal decesso. Sono stati analizzati HbA1c su sangue periferico e glucosio/lattato su umor vitreo, con calcolo del valore di Traub, mediante metodiche standardizzate. Risultati: I soggetti deceduti per suicidio hanno mostrato valori significativamente più elevati di HbA1c e glucosio intravitreale rispetto ai controlli, mentre non sono emerse differenze significative per lattato e valore di Traub. L’HbA1c è risultata stabile rispetto all’intervallo post-mortale, mentre i metaboliti vitreali hanno mostrato maggiore sensibilità temporale. Discussione e conclusioni: I dati, pur non consentendo inferenze causali, risultano coerenti con l’evidenza clinico-epidemiologica che collega disfunzione metabolica e rischio suicidario, suggerendo che una quota di vulnerabilità glicometabolica sia rilevabile anche post-mortem. Nonostante i limiti del disegno retrospettivo e della numerosità campionaria, lo studio supporta il ruolo della tanatobiochimica nell’approfondimento della vulnerabilità suicidaria e pone le basi per future indagini multicentriche.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Dr. Cioffi Tesi.pdf
accesso aperto
Licenza:
Creative Commons
Dimensione
1.63 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.63 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/382188
URN:NBN:IT:UNIFG-382188