This research, carried out within the project Interactive and Inclusive Teaching for the Study of Greek Theatre and funded by the PNRR Public Administration Fellowship, explores a case study aimed at developing a dynamic and interactive digital platform to support scholars, teachers, and students in the analysis, teaching, and inclusive learning of ancient drama and its Latin reception. The first part of the thesis, The Story of Hypsipyle: Euripidean Echoes in Book 5 of Statius’ Thebaid, examines the episode of the Argives’ Nemean stop, with particular focus on Statius’ reworking of Euripides’ Hypsipyle. The comparative analysis between the Euripidean fragments and the Latin epic reveals significant lexical, structural, and thematic correspondences, especially in the scenes depicting the Argonauts’ landing on Lemnos, their union with the island’s women, and Hypsipyle’s escape. Statius amplifies the heroine’s psychological dimension and transforms the act of narration itself into a form of consolation and self-definition. The second part, From Material to Digital, developed at the Albert-Ludwigs-Universität Freiburg, investigates methodologies and tools for creating a digital scholarly edition of classical texts through XML-TEI encoding. It presents the prototype of Euripides Rewritten, an interactive platform designed for the annotation, visualisation, and analysis of TEI-encoded texts.

La presente ricerca, condotta nell’ambito del progetto Didattica interattiva e inclusiva per lo studio del teatro greco e finanziata dalla borsa PNRR per la Pubblica Amministrazione, esplora un caso studio finalizzato alla progettazione di una piattaforma digitale interattiva e dinamica a supporto dell’analisi, dell’insegnamento e dell’apprendimento inclusivo del teatro antico e della sua ricezione latina. La prima parte della tesi, Il racconto di Ipsipile: echi euripidei nel libro V della Tebaide di Stazio, analizza l’episodio della “sosta nemea” degli Argivi, con particolare attenzione al riuso del modello euripideo dell’Ipsipile. Il confronto tra i frammenti della tragedia greca e il poema latino rivela significative corrispondenze lessicali, strutturali e tematiche, soprattutto nelle scene dell’approdo degli Argonauti a Lemno, dell’unione con le donne dell’isola e della fuga di Ipsipile. Stazio approfondisce la dimensione psicologica dell’eroina, trasformando il racconto stesso in un atto di consolazione e di ricostruzione identitaria. La seconda parte, Dal materiale al digitale, sviluppata durante un periodo di ricerca presso l’Albert-Ludwigs-Universität di Friburgo, indaga metodologie e strumenti per la realizzazione di un’edizione scientifica digitale dei testi classici tramite la codifica XML-TEI. In tale contesto è stato ideato il prototipo della piattaforma Euripides Rewritten, concepita come ambiente interattivo per l’annotazione, la visualizzazione e l’analisi di testi codificati in TEI.

Didattica interattiva e inclusiva per lo studio del teatro greco. Stazio lettore di Euripide: per un’edizione digitale school oriented del teatro greco e della sua fortuna

GERVASI, ANASTASIA MARIA
2026

Abstract

This research, carried out within the project Interactive and Inclusive Teaching for the Study of Greek Theatre and funded by the PNRR Public Administration Fellowship, explores a case study aimed at developing a dynamic and interactive digital platform to support scholars, teachers, and students in the analysis, teaching, and inclusive learning of ancient drama and its Latin reception. The first part of the thesis, The Story of Hypsipyle: Euripidean Echoes in Book 5 of Statius’ Thebaid, examines the episode of the Argives’ Nemean stop, with particular focus on Statius’ reworking of Euripides’ Hypsipyle. The comparative analysis between the Euripidean fragments and the Latin epic reveals significant lexical, structural, and thematic correspondences, especially in the scenes depicting the Argonauts’ landing on Lemnos, their union with the island’s women, and Hypsipyle’s escape. Statius amplifies the heroine’s psychological dimension and transforms the act of narration itself into a form of consolation and self-definition. The second part, From Material to Digital, developed at the Albert-Ludwigs-Universität Freiburg, investigates methodologies and tools for creating a digital scholarly edition of classical texts through XML-TEI encoding. It presents the prototype of Euripides Rewritten, an interactive platform designed for the annotation, visualisation, and analysis of TEI-encoded texts.
13-feb-2026
Italiano
La presente ricerca, condotta nell’ambito del progetto Didattica interattiva e inclusiva per lo studio del teatro greco e finanziata dalla borsa PNRR per la Pubblica Amministrazione, esplora un caso studio finalizzato alla progettazione di una piattaforma digitale interattiva e dinamica a supporto dell’analisi, dell’insegnamento e dell’apprendimento inclusivo del teatro antico e della sua ricezione latina. La prima parte della tesi, Il racconto di Ipsipile: echi euripidei nel libro V della Tebaide di Stazio, analizza l’episodio della “sosta nemea” degli Argivi, con particolare attenzione al riuso del modello euripideo dell’Ipsipile. Il confronto tra i frammenti della tragedia greca e il poema latino rivela significative corrispondenze lessicali, strutturali e tematiche, soprattutto nelle scene dell’approdo degli Argonauti a Lemno, dell’unione con le donne dell’isola e della fuga di Ipsipile. Stazio approfondisce la dimensione psicologica dell’eroina, trasformando il racconto stesso in un atto di consolazione e di ricostruzione identitaria. La seconda parte, Dal materiale al digitale, sviluppata durante un periodo di ricerca presso l’Albert-Ludwigs-Universität di Friburgo, indaga metodologie e strumenti per la realizzazione di un’edizione scientifica digitale dei testi classici tramite la codifica XML-TEI. In tale contesto è stato ideato il prototipo della piattaforma Euripides Rewritten, concepita come ambiente interattivo per l’annotazione, la visualizzazione e l’analisi di testi codificati in TEI.
Edizione scientifica; Euripide; Stazio; didattica
IMPERIO, Olimpia
CASTELLANETA, SABINA
IMPERIO, Olimpia
Università degli studi di Bari
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
GERVASI Tesi PHD Ciclo XXXVIII_signed_signed_signed_signed.pdf

accesso aperto

Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 7.04 MB
Formato Adobe PDF
7.04 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/384694
Il codice NBN di questa tesi � URN:NBN:IT:UNIBA-384694