La tesi intende sondare il ruolo di Marshall McLuhan e delle sue principali opere nel campo della storia della pedagogia, una pista poco battuta per un autore considerato soprattutto in qualità di esperto di media. Proprio nei suoi studi sui mezzi di comunicazione di massa (e sulla loro definizione in chiave tecnologica) il pensatore canadese incontra la riflessione sull’educazione, producendo analisi non solo rilevanti (e visionarie) per l’epoca in cui opera, dagli Anni Cinquanta agli Ottanta, ma – e qui risiede l’interesse della presente ricerca – ancora oggi validi. McLuhan sviluppa così quella che lui stesso chiama “pedagogia della domanda”, appoggiandosi a teorici dell’educazione del calibro di John Dewey; la tesi sviluppa altresì una ricerca sulla ricezione delle opere del canadese tra i pedagogisti italiani del secondo Novecento. Particolarmente stimolante risulta, inoltre, rintracciare il “debito” di McLuhan nei confronti della letteratura per l’infanzia, una disciplina caratterizzata da grande libertà espressiva e sperimentazione, come dimostrato dal lavoro, tra gli altri, di Lewis Carroll, autore cui il canadese fa continuo riferimento. La tesi è corredata di un’appendice di articoli scritti da McLuhan e qui presentati in una prima traduzione italiana, particolarmente interessanti in chiave pedagogica.

McLuhan l’educatore. L’opera del pensatore canadese nella storia della pedagogia

di Biasio, Simone
2022

Abstract

La tesi intende sondare il ruolo di Marshall McLuhan e delle sue principali opere nel campo della storia della pedagogia, una pista poco battuta per un autore considerato soprattutto in qualità di esperto di media. Proprio nei suoi studi sui mezzi di comunicazione di massa (e sulla loro definizione in chiave tecnologica) il pensatore canadese incontra la riflessione sull’educazione, producendo analisi non solo rilevanti (e visionarie) per l’epoca in cui opera, dagli Anni Cinquanta agli Ottanta, ma – e qui risiede l’interesse della presente ricerca – ancora oggi validi. McLuhan sviluppa così quella che lui stesso chiama “pedagogia della domanda”, appoggiandosi a teorici dell’educazione del calibro di John Dewey; la tesi sviluppa altresì una ricerca sulla ricezione delle opere del canadese tra i pedagogisti italiani del secondo Novecento. Particolarmente stimolante risulta, inoltre, rintracciare il “debito” di McLuhan nei confronti della letteratura per l’infanzia, una disciplina caratterizzata da grande libertà espressiva e sperimentazione, come dimostrato dal lavoro, tra gli altri, di Lewis Carroll, autore cui il canadese fa continuo riferimento. La tesi è corredata di un’appendice di articoli scritti da McLuhan e qui presentati in una prima traduzione italiana, particolarmente interessanti in chiave pedagogica.
2022
Italiano
CANTATORE, LORENZO
Università degli Studi di Foggia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/71548
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIFG-71548