I canali meandriformi costituiscono una delle principali componenti dei sistemi tidali e, come le relative point bar, sono una caratteri ricorrenti all'interno delle successioni sedimentarie lagunari. Tuttavia, un numero limitato di studi hanno analizzato l’evoluzione morfodinamica e le caratteristiche morfometriche di canali meandriformi tidali. La loro architettura interna e la distribuzione delle facies sedimentarie sono relativamente inesplorate, e comunemente investigate utilizzando i modelli di facies sviluppati per i meandri fluviali. Concentrandosi sulle differenze, più che sulle similitudini, tra i meandri tidali e fluviali, questo lavoro si propone di investigare le architetture stratali e la distribuzione delle facies sedimentarie delle point bar selezionate nella della Laguna di Venezia (Mare Adriatico, Italia). In questo lavoro vengono affrontate tre problematiche principali: i) il ruolo dei tributari di ordine inferiore nell'evoluzione dei meandri tidali; ii) l’influenza dell'aggradazione delle barene nella modellazione delle geometrie delle point bar tidali; iii) i processi sedimentari e le variazioni morfodinamiche agenti sulle point bar subtidali. L’evoluzione morfodinamica dei canali tidali, e i relativi prodotti sedimentari, sono stati analizzati utilizzando un approccio multidisciplinare, che comprende la comparazione di foto storiche, l’interpretazione di profili sub-bottom ad alta risoluzione, log di carote e modellazione 3D. I risultati principali ottenuti dai tre siti in esame evidenziano che: I) gli affluenti laterali possono influenzare fortemente l’evoluzione dei meandri, modificando i meccanismi locali di distribuzione dei flussi e dei sedimenti; II) la migrazione delle point bar tidali avviene in contesti aggradazionali, sia in ambienti intertidali che subtidali; III) le barre subtidali evolvono sotto l’influenza della forte interazione tra correnti da onde e di marea.
Morphodynamic evolution of meandering channels in tidal landscapes: sedimentology and stratal architecture
BRIVIO, LARA
2016
Abstract
I canali meandriformi costituiscono una delle principali componenti dei sistemi tidali e, come le relative point bar, sono una caratteri ricorrenti all'interno delle successioni sedimentarie lagunari. Tuttavia, un numero limitato di studi hanno analizzato l’evoluzione morfodinamica e le caratteristiche morfometriche di canali meandriformi tidali. La loro architettura interna e la distribuzione delle facies sedimentarie sono relativamente inesplorate, e comunemente investigate utilizzando i modelli di facies sviluppati per i meandri fluviali. Concentrandosi sulle differenze, più che sulle similitudini, tra i meandri tidali e fluviali, questo lavoro si propone di investigare le architetture stratali e la distribuzione delle facies sedimentarie delle point bar selezionate nella della Laguna di Venezia (Mare Adriatico, Italia). In questo lavoro vengono affrontate tre problematiche principali: i) il ruolo dei tributari di ordine inferiore nell'evoluzione dei meandri tidali; ii) l’influenza dell'aggradazione delle barene nella modellazione delle geometrie delle point bar tidali; iii) i processi sedimentari e le variazioni morfodinamiche agenti sulle point bar subtidali. L’evoluzione morfodinamica dei canali tidali, e i relativi prodotti sedimentari, sono stati analizzati utilizzando un approccio multidisciplinare, che comprende la comparazione di foto storiche, l’interpretazione di profili sub-bottom ad alta risoluzione, log di carote e modellazione 3D. I risultati principali ottenuti dai tre siti in esame evidenziano che: I) gli affluenti laterali possono influenzare fortemente l’evoluzione dei meandri, modificando i meccanismi locali di distribuzione dei flussi e dei sedimenti; II) la migrazione delle point bar tidali avviene in contesti aggradazionali, sia in ambienti intertidali che subtidali; III) le barre subtidali evolvono sotto l’influenza della forte interazione tra correnti da onde e di marea.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/80674
URN:NBN:IT:UNIPD-80674