Questa ricerca nasce dalla constatazione di un crescente divario tra generazioni: una mancanza di terreno comune che comporta profonde implicazioni sociali, culturali ed educative. In particolare, le differenze tra approcci formali e informali all’apprendimento e alla creatività sembrano inibire la costruzione di un linguaggio condiviso tra docenti e studenti, e, più in generale, tra generazioni, ostacolando così lo sviluppo di qualsiasi discorso educativo. In questa ricerca qualitativa ho analizzato le interazioni in uno spazio on-line informale i cui partecipanti, guidati dal loro interesse per i videogiochi e il game design, progettano, condividono, e commentano livelli di gioco digitali (cioè “mini-giochi”) creati con LittleBigPlanet (un videogioco e uno strumento creativo per la PlayStation 3) e discussi nella sezione “Forum” del sito LittleBigPlanet Central (www.lbpcentral.com). In questo studio ho utilizzato una metodologia intertestuale ibrida basata sull’analisi del discorso, sulla “studio critique”, e sull’analisi di processo nel campo del design, per analizzare i testi discorsivi (i thread/post nel forum), gli artefatti interattivi (i livelli di gioco creati dagli utenti) e le pratiche costruttive (progettare, condividere e commentare i livelli di gioco). I risultati di questa ricerca dimostrano che i partecipanti del forum costruiscono socialmente l’apprendimento e la creatività attraverso specifiche funzioni discorsive che comportano l’impiego di humor e linguaggio specialistico e la negoziazione sociale di impegno e auto-apprezzamento. Gli utenti del forum, immersi in una comunità attenta e competente, cimentandosi in pratiche multimodali e intertestuali, creano uno spazio sociale che favorisce lo sviluppo di fiducia reciproca, unità, partecipazione, pianificazione, e riflettività. Questa ricerca amplia la nostra comprensione degli spazi partecipativi informali in cui l’apprendimento e la creatività emergono come fenomeni interconnessi che si sviluppano attraverso pratiche socio-costruttive che scaturiscono dagli interessi e dalle passioni delle persone.

Constructing Meanings by Designing Worlds: Digital Games as Participatory Platforms for Interest-Driven Learning and Creativity

MARONE, VITTORIO
2013

Abstract

Questa ricerca nasce dalla constatazione di un crescente divario tra generazioni: una mancanza di terreno comune che comporta profonde implicazioni sociali, culturali ed educative. In particolare, le differenze tra approcci formali e informali all’apprendimento e alla creatività sembrano inibire la costruzione di un linguaggio condiviso tra docenti e studenti, e, più in generale, tra generazioni, ostacolando così lo sviluppo di qualsiasi discorso educativo. In questa ricerca qualitativa ho analizzato le interazioni in uno spazio on-line informale i cui partecipanti, guidati dal loro interesse per i videogiochi e il game design, progettano, condividono, e commentano livelli di gioco digitali (cioè “mini-giochi”) creati con LittleBigPlanet (un videogioco e uno strumento creativo per la PlayStation 3) e discussi nella sezione “Forum” del sito LittleBigPlanet Central (www.lbpcentral.com). In questo studio ho utilizzato una metodologia intertestuale ibrida basata sull’analisi del discorso, sulla “studio critique”, e sull’analisi di processo nel campo del design, per analizzare i testi discorsivi (i thread/post nel forum), gli artefatti interattivi (i livelli di gioco creati dagli utenti) e le pratiche costruttive (progettare, condividere e commentare i livelli di gioco). I risultati di questa ricerca dimostrano che i partecipanti del forum costruiscono socialmente l’apprendimento e la creatività attraverso specifiche funzioni discorsive che comportano l’impiego di humor e linguaggio specialistico e la negoziazione sociale di impegno e auto-apprezzamento. Gli utenti del forum, immersi in una comunità attenta e competente, cimentandosi in pratiche multimodali e intertestuali, creano uno spazio sociale che favorisce lo sviluppo di fiducia reciproca, unità, partecipazione, pianificazione, e riflettività. Questa ricerca amplia la nostra comprensione degli spazi partecipativi informali in cui l’apprendimento e la creatività emergono come fenomeni interconnessi che si sviluppano attraverso pratiche socio-costruttive che scaturiscono dagli interessi e dalle passioni delle persone.
giu-2013
Inglese
Apprendimento informale, creatività, videogiochi Informal learning, creativity, digital games
VARISCO, BIANCA MARIA
SANTI, MARINA
Università degli studi di Padova
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-81205