La tesi affronta il tema della rilevanza penale dei requisiti generali per la partecipazione all’appalto pubblico. L’analisi ha interessato, in primo luogo, l’individuazione delle origini e delle ragioni dell’interesse della disciplina penalistica rispetto al settore degli appalti pubblici e, in secondo luogo, le più rilevanti problematiche concernenti i requisiti penalistici di ordine generale per la partecipazione alle procedure di affidamento. Il lavoro ha così permesso di comprendere come il sistema di assegnazione degli appalti pubblici costituisca un’area privilegiata di interesse criminale. All’esito di tali considerazioni, la ricerca si è concentrata sul tentativo di valutare, in termini di effettività, la risposta penale tradizionale rispetto alle “nuove” metodologie di intervento criminale. La tesi si è quindi soffermata, analiticamente, sulle più rilevanti problematiche concernenti i requisiti penalistici di ordine generale per la partecipazione alle procedure di affidamento. Gli approfondimenti critici hanno interessato l’individuazione dei soggetti destinatari della disciplina, gli accertamenti relativi al possesso dei requisiti ed il ruolo dell’Autorità per la vigilanza. Successivamente, sono state esaminate, criticamente le singole cause di esclusione dalla procedura di affidamento degli appalti pubblici e, in particolare, le ipotesi connesse all’applicazione di misure di prevenzione, quelle relative ad ipotesi di precedenti condanne e quelle derivanti dall’applicazione di sanzioni interdittive.
Rilevanza penale dei requisiti generali per la partecipazione all'appalto pubblico
SULLO, ARTURO
2012
Abstract
La tesi affronta il tema della rilevanza penale dei requisiti generali per la partecipazione all’appalto pubblico. L’analisi ha interessato, in primo luogo, l’individuazione delle origini e delle ragioni dell’interesse della disciplina penalistica rispetto al settore degli appalti pubblici e, in secondo luogo, le più rilevanti problematiche concernenti i requisiti penalistici di ordine generale per la partecipazione alle procedure di affidamento. Il lavoro ha così permesso di comprendere come il sistema di assegnazione degli appalti pubblici costituisca un’area privilegiata di interesse criminale. All’esito di tali considerazioni, la ricerca si è concentrata sul tentativo di valutare, in termini di effettività, la risposta penale tradizionale rispetto alle “nuove” metodologie di intervento criminale. La tesi si è quindi soffermata, analiticamente, sulle più rilevanti problematiche concernenti i requisiti penalistici di ordine generale per la partecipazione alle procedure di affidamento. Gli approfondimenti critici hanno interessato l’individuazione dei soggetti destinatari della disciplina, gli accertamenti relativi al possesso dei requisiti ed il ruolo dell’Autorità per la vigilanza. Successivamente, sono state esaminate, criticamente le singole cause di esclusione dalla procedura di affidamento degli appalti pubblici e, in particolare, le ipotesi connesse all’applicazione di misure di prevenzione, quelle relative ad ipotesi di precedenti condanne e quelle derivanti dall’applicazione di sanzioni interdittive.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/81286
URN:NBN:IT:UNIPD-81286