RIASSUNTO I microRNA giocano un ruolo fondamentale nella cancerogenesi. Molti virus modificano l’espressione dei microRNA cellulari per sopravvivere al interno della cellula ospite inibendo l’apoptosi cellulare e stimolando la proliferazione cellulare. Studi recenti hanno dimostrato l’alterazione del espressione di alcuni microRNA in linee del carcinoma della cervice uterina positive per papilloma virus umano (HPV) ed in colture organotipiche di cheratinociti umani positivi per HPV. Lo scopo di questo studio è stato l’identificazione di microRNA cellulari coinvolti nell’oncogenesi dal HPV e la caratterizzazione funzionale della loro attività in cheratinociti umani normali e in linee cellulari di cancro del collo dell’utero. Abbiamo quindi ricercato tramite miRNA microarray e qRT-PCR i microRNA cellulari, la cui espressione è modificata dalle oncoproteine E6 ed E7 di HPV. E’ stata dimostrata la significativa soppressione dell’espressione del miR-34a da parte di HPV16 E6, in accordo con i dati della letteratura e con il suo ruolo di effettore di p53. E’ stato inoltre dimostrato che E7 di HPV16, invece, induce l’espressione di altri miRNA della famiglia miR-34, ovvero il miR-34b ed il miR-34c-5p, oltre ai miR-15b, miR-16 e miR-486-5p, mentre inibisce l’espressione dei miR-22, miR-29b e miR-29c. E6 ed E7 di HPV16 esercitavano inoltre un effetto opposto sull’espressione di alcuni microRNA cellulari, tra cui il miR-146a, inibito da E6 e indotto da E7. Inoltre, l’espressione del miR-146a è risultata praticamente assente nelle linee cellulari di carcinoma del collo dell’utero. Al contrario, i geni E6 ed E7 di HPV6, un HPV a basso rischio oncogeno, non hanno portato a alterazioni significative nell’espressione di alcun microRNA cellulare. L’espressione di questi microRNA è stata analizzata in casistiche di campioni citologici cervicali e di carcinomi e condilomi del pene per verificarne la correlazione con l’infezione da HPV oncogeni. In questi campioni è stato confermato che l’infezione da HPV oncogeni si associa ad una significativa riduzione dell’espressione dei miR-34a/b/c, a miR-218, miR-210 e dei microRNA della famiglia let-7. Tuttavia, considerando l’espressione dei trascritti E6/E7 degli HPV ad alto rischio, e non la sola presenza di DNA di HPV ad alto rischio, si è osservato che la presenza dei trascritti virali si associava alla down-regulation del miR-34a, ma non dei miR-34b e miR-34c. Nel 30% dei carcinomi squamosi del pene analizzati in questo studio sono state rilevate sequenze genomiche di HPV , mentre tutti i condilomi erano positivi per gli HPV a basso rischio HPV6 o HPV11. In questi campioni, i livelli di miR-34a erano più elevati nei carcinomi che negli adenomi; il miR-218 era più elevato nei carcinomi HPV-positivi che in quelli negativi; inoltre, i livelli di miR-146a erano più bassi nei campioni p16INKa-positivi (marcatore di infezione da HPV oncogeni) che in quelli p16INKa-negativi e, in accordo, nei campioni positivi per HPV-oncogeni che in quelli negativi. Nei cheratinociti normali e nelle linee cellulari di cervico-carcinoma, la sovraespressione del miR-146a ha portato ad una significativa riduzione della proliferazione e della migrazione cellulare. Infine, mediante mutagenesi sito-specifica nel promotore del miR-146a, è stato dimostrato che nei cheratinociti la repressione dell’espressione del miR-146a da parte di E6 di HPV16 è mediata principalmente da c-Myc. In conclusione, questo studio ha portato all’identificazione dei microRNA modulati dalle oncoproteine E6 ed E7 degli HR-HPV e ne ha confermato l’anomala espressione in campioni clinici cervicali e penieni con infezione da HR-HPV. Questo studio ha inoltre caratterizzato l’attività antiproliferativa nei cheratinociti del miR-146a, il quale è down-regolato da E6 di HR-HPV.

Studio dei microRNA associati ad infezione da papillomavirus.

PETA, ELEKTRA
2012

Abstract

RIASSUNTO I microRNA giocano un ruolo fondamentale nella cancerogenesi. Molti virus modificano l’espressione dei microRNA cellulari per sopravvivere al interno della cellula ospite inibendo l’apoptosi cellulare e stimolando la proliferazione cellulare. Studi recenti hanno dimostrato l’alterazione del espressione di alcuni microRNA in linee del carcinoma della cervice uterina positive per papilloma virus umano (HPV) ed in colture organotipiche di cheratinociti umani positivi per HPV. Lo scopo di questo studio è stato l’identificazione di microRNA cellulari coinvolti nell’oncogenesi dal HPV e la caratterizzazione funzionale della loro attività in cheratinociti umani normali e in linee cellulari di cancro del collo dell’utero. Abbiamo quindi ricercato tramite miRNA microarray e qRT-PCR i microRNA cellulari, la cui espressione è modificata dalle oncoproteine E6 ed E7 di HPV. E’ stata dimostrata la significativa soppressione dell’espressione del miR-34a da parte di HPV16 E6, in accordo con i dati della letteratura e con il suo ruolo di effettore di p53. E’ stato inoltre dimostrato che E7 di HPV16, invece, induce l’espressione di altri miRNA della famiglia miR-34, ovvero il miR-34b ed il miR-34c-5p, oltre ai miR-15b, miR-16 e miR-486-5p, mentre inibisce l’espressione dei miR-22, miR-29b e miR-29c. E6 ed E7 di HPV16 esercitavano inoltre un effetto opposto sull’espressione di alcuni microRNA cellulari, tra cui il miR-146a, inibito da E6 e indotto da E7. Inoltre, l’espressione del miR-146a è risultata praticamente assente nelle linee cellulari di carcinoma del collo dell’utero. Al contrario, i geni E6 ed E7 di HPV6, un HPV a basso rischio oncogeno, non hanno portato a alterazioni significative nell’espressione di alcun microRNA cellulare. L’espressione di questi microRNA è stata analizzata in casistiche di campioni citologici cervicali e di carcinomi e condilomi del pene per verificarne la correlazione con l’infezione da HPV oncogeni. In questi campioni è stato confermato che l’infezione da HPV oncogeni si associa ad una significativa riduzione dell’espressione dei miR-34a/b/c, a miR-218, miR-210 e dei microRNA della famiglia let-7. Tuttavia, considerando l’espressione dei trascritti E6/E7 degli HPV ad alto rischio, e non la sola presenza di DNA di HPV ad alto rischio, si è osservato che la presenza dei trascritti virali si associava alla down-regulation del miR-34a, ma non dei miR-34b e miR-34c. Nel 30% dei carcinomi squamosi del pene analizzati in questo studio sono state rilevate sequenze genomiche di HPV , mentre tutti i condilomi erano positivi per gli HPV a basso rischio HPV6 o HPV11. In questi campioni, i livelli di miR-34a erano più elevati nei carcinomi che negli adenomi; il miR-218 era più elevato nei carcinomi HPV-positivi che in quelli negativi; inoltre, i livelli di miR-146a erano più bassi nei campioni p16INKa-positivi (marcatore di infezione da HPV oncogeni) che in quelli p16INKa-negativi e, in accordo, nei campioni positivi per HPV-oncogeni che in quelli negativi. Nei cheratinociti normali e nelle linee cellulari di cervico-carcinoma, la sovraespressione del miR-146a ha portato ad una significativa riduzione della proliferazione e della migrazione cellulare. Infine, mediante mutagenesi sito-specifica nel promotore del miR-146a, è stato dimostrato che nei cheratinociti la repressione dell’espressione del miR-146a da parte di E6 di HPV16 è mediata principalmente da c-Myc. In conclusione, questo studio ha portato all’identificazione dei microRNA modulati dalle oncoproteine E6 ed E7 degli HR-HPV e ne ha confermato l’anomala espressione in campioni clinici cervicali e penieni con infezione da HR-HPV. Questo studio ha inoltre caratterizzato l’attività antiproliferativa nei cheratinociti del miR-146a, il quale è down-regolato da E6 di HR-HPV.
30-gen-2012
Italiano
microRNA, cancer, papillomavirus, infection
BARZON, LUISA
PALU', GIORGIO
Università degli studi di Padova
113
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-81778