I ceppi patogeni extraintestinali di Escherichia coli (ExPEC) sono tipicamente in grado di infettare siti anatomici al di fuori del tratto gastrointestinale dell’ospite, dando luogo a un ampio spettro di malattie, quali le infezioni del tratto urinario, la sepsi e la meningite neonatale, che, complessivamente, sono responsabili di elevati tassi di morbilità, perdita di produttività e ingenti costi sanitari. A causa della crescente incidenza delle infezioni provocate dai ceppi ExPEC e dell’aumento della resistenza antibiotica, la prevenzione delle infezioni extraintestinali riveste un’importanza sempre maggiore sia in ambito sanitario che in ambito economico. Poiché gli approcci convenzionali si sono dimostrati inadeguati allo sviluppo di un vaccino polivalente, sicuro e altamente immunogenico contro i ceppi ExPEC, è stato scelto di applicare la “reverse vaccinology” per l’identificazione di antigeni vaccinici protettivi e ampiamente conservati. Sebbene alcuni dei candidati selezionati siano stati precedentemente descritti in letteratura, alla maggior parte di essi è stata assegnata soltanto una funzione putativa o ipotetica, pertanto la loro caratterizzazione può costituire uno strumento utile all’elucidazione dei meccanismi di patogenesi dei ceppi ExPEC. In questo studio, è stato caratterizzato l’antigene vaccinico c5321. Oltre a essere in grado di indurre protezione in un modello animale di sepsi, tale candidato ha dimostrato di essere anche immunogenico e specificamente espresso in vivo durante l’infezione del tratto urinario umano. L’espressione antigenica è stata, inoltre, confermata in vitro, rivelando un meccanismo di regolazione dipendente dalla concentrazione di ioni. La risoluzione della struttura cristallografica della proteina ha consentito di dimostrare che l’antigene c5321 è composto da dodici Sel1-like repeats (SLRs) che formano una super-α-elica avente un’elevata omologia strutturale con un dominio di riconoscimento proteico della N-acetilglucosamina transferasi umana e con l’antigene HcpC di Helicobacter pylori. Poiché si è osservato che le ripetizioni 3 e 4 sono implicate nella coordinazione ottaedrica di un atomo di magnesio, è possibile ipotizzare che gli ioni, oltre a rivestire un ruolo nella regolazione dell’espressione antigenica, possiedano anche una rilevanza a livello strutturale. Analogamente a molte proteine batteriche costituite da SLRs, l’antigene c5321 è in grado di interagire con il sistema immunitario dell’ospite e, in particolare, con le immunoglobuline umane di classe A (IgA), determinando un blocco dell’attivazione dei neutrofili mediata dalle IgA, nonché del burst ossidativo cellulare e della chemotassi. Il candidato vaccinico c5321 rappresenta, pertanto, un nuovo antigene di E. coli in grado di legare le IgA e dotato di specifiche proprietà immunomodulatorie che potrebbero consentire al batterio di eludere i meccanismi di eliminazione dell’ospite, mediante l’inibizione del burst respiratorio e del reclutamento dei neutrofili al sito d’infezione.

Characterization of a novel Escherichia coli IgA-binding antigen impairing neutrophil activation

PASTORELLO, ILARIA
2012

Abstract

I ceppi patogeni extraintestinali di Escherichia coli (ExPEC) sono tipicamente in grado di infettare siti anatomici al di fuori del tratto gastrointestinale dell’ospite, dando luogo a un ampio spettro di malattie, quali le infezioni del tratto urinario, la sepsi e la meningite neonatale, che, complessivamente, sono responsabili di elevati tassi di morbilità, perdita di produttività e ingenti costi sanitari. A causa della crescente incidenza delle infezioni provocate dai ceppi ExPEC e dell’aumento della resistenza antibiotica, la prevenzione delle infezioni extraintestinali riveste un’importanza sempre maggiore sia in ambito sanitario che in ambito economico. Poiché gli approcci convenzionali si sono dimostrati inadeguati allo sviluppo di un vaccino polivalente, sicuro e altamente immunogenico contro i ceppi ExPEC, è stato scelto di applicare la “reverse vaccinology” per l’identificazione di antigeni vaccinici protettivi e ampiamente conservati. Sebbene alcuni dei candidati selezionati siano stati precedentemente descritti in letteratura, alla maggior parte di essi è stata assegnata soltanto una funzione putativa o ipotetica, pertanto la loro caratterizzazione può costituire uno strumento utile all’elucidazione dei meccanismi di patogenesi dei ceppi ExPEC. In questo studio, è stato caratterizzato l’antigene vaccinico c5321. Oltre a essere in grado di indurre protezione in un modello animale di sepsi, tale candidato ha dimostrato di essere anche immunogenico e specificamente espresso in vivo durante l’infezione del tratto urinario umano. L’espressione antigenica è stata, inoltre, confermata in vitro, rivelando un meccanismo di regolazione dipendente dalla concentrazione di ioni. La risoluzione della struttura cristallografica della proteina ha consentito di dimostrare che l’antigene c5321 è composto da dodici Sel1-like repeats (SLRs) che formano una super-α-elica avente un’elevata omologia strutturale con un dominio di riconoscimento proteico della N-acetilglucosamina transferasi umana e con l’antigene HcpC di Helicobacter pylori. Poiché si è osservato che le ripetizioni 3 e 4 sono implicate nella coordinazione ottaedrica di un atomo di magnesio, è possibile ipotizzare che gli ioni, oltre a rivestire un ruolo nella regolazione dell’espressione antigenica, possiedano anche una rilevanza a livello strutturale. Analogamente a molte proteine batteriche costituite da SLRs, l’antigene c5321 è in grado di interagire con il sistema immunitario dell’ospite e, in particolare, con le immunoglobuline umane di classe A (IgA), determinando un blocco dell’attivazione dei neutrofili mediata dalle IgA, nonché del burst ossidativo cellulare e della chemotassi. Il candidato vaccinico c5321 rappresenta, pertanto, un nuovo antigene di E. coli in grado di legare le IgA e dotato di specifiche proprietà immunomodulatorie che potrebbero consentire al batterio di eludere i meccanismi di eliminazione dell’ospite, mediante l’inibizione del burst respiratorio e del reclutamento dei neutrofili al sito d’infezione.
27-gen-2012
Inglese
ExPEC, SLR, IgA
MONTECUCCO, CESARE
Università degli studi di Padova
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-81800