Il lavoro ha come nucleo centrale l’approfondimento della disciplina matrimoniale nel periodo precedente l’Unità d’Italia. Si è cercato di dimostrare come tale istituto, se correttamente inquadrato tramite gli strumenti del diritto ecclesiastico moderno, possa fungere da barometro dei rapporti tra Chiesa e Stato nella penisola italiana, onde valutare quali possano essere gli sviluppi dei Rapporti Stato-Chiesa in materia matrimoniale, durante quest'era di transizione, in cui sono state presentate novità legislative di importanza tale da poter essere paragonate alla nascita del vincolo civile a cavaliere tra XVIII e XIX secolo. Allo scopo si è optato per una suddivisione dello studio in due parti. La prima è relativa all'evoluzione del diritto matrimoniale canonico, con particolare attenzione all’ introduzione della forma solenne di scambio del consenso, imposta dal Concilio di Trento, che sottrasse alla mera discrezionalità dei nubenti la forma della mutua oblazione, istituendo quella ritualità che, ancora oggi, è propria delle nozze tanto civili quanto religiose. La seconda parte è invece dedicata all'analisi della legislazione degli stati italiani preunitari, approfondendo la reazione all'avocazione tridentina della disciplina matrimoniale, rappresentata dalle dottrine giurisdizionaliste volte a scindere le due dimensioni (contrattuale e sacramentale) del vincolo. Allo stesso modo si sono indagate le codificazioni preunitarie e il percorso che ha portato all'introduzione del matrimonio civile, non tacendo il debito che codeste legislazioni denotavano nei confronti delle esperienze codiciali francese e austriaca.
Il matrimonio in Italia. Tra ordinamenti statali e ordinamento canonico in età moderna
FRANCIOSI, GIOVANNI
2017
Abstract
Il lavoro ha come nucleo centrale l’approfondimento della disciplina matrimoniale nel periodo precedente l’Unità d’Italia. Si è cercato di dimostrare come tale istituto, se correttamente inquadrato tramite gli strumenti del diritto ecclesiastico moderno, possa fungere da barometro dei rapporti tra Chiesa e Stato nella penisola italiana, onde valutare quali possano essere gli sviluppi dei Rapporti Stato-Chiesa in materia matrimoniale, durante quest'era di transizione, in cui sono state presentate novità legislative di importanza tale da poter essere paragonate alla nascita del vincolo civile a cavaliere tra XVIII e XIX secolo. Allo scopo si è optato per una suddivisione dello studio in due parti. La prima è relativa all'evoluzione del diritto matrimoniale canonico, con particolare attenzione all’ introduzione della forma solenne di scambio del consenso, imposta dal Concilio di Trento, che sottrasse alla mera discrezionalità dei nubenti la forma della mutua oblazione, istituendo quella ritualità che, ancora oggi, è propria delle nozze tanto civili quanto religiose. La seconda parte è invece dedicata all'analisi della legislazione degli stati italiani preunitari, approfondendo la reazione all'avocazione tridentina della disciplina matrimoniale, rappresentata dalle dottrine giurisdizionaliste volte a scindere le due dimensioni (contrattuale e sacramentale) del vincolo. Allo stesso modo si sono indagate le codificazioni preunitarie e il percorso che ha portato all'introduzione del matrimonio civile, non tacendo il debito che codeste legislazioni denotavano nei confronti delle esperienze codiciali francese e austriaca.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/81919
URN:NBN:IT:UNIPD-81919