Il «Liber de hedificatione urbis Phatolomie» è un’operetta in prosa latina scritta dal giudice padovano Giovanni da Nono attorno al secondo decennio del Trecento. Narra una fondazione di Padova per mano di nobili greci più di una generazione prima della guerra di Troia, ed è assimilabile per molti versi alla contemporanea produzione letteraria francoitaliana. Nell’introduzione storica di questa tesi si indagano alcuni aspetti del contesto culturale da cui ha avuto origine il De hedificatione, in particolare i rapporti tra l’operetta e la tradizionale leggenda di fondazione troiana da parte di Antenore. Il De hedificatione si rivela costruito dall’autore in opposizione alla leggenda antenorea. Ulteriori indagini si occupano di riconoscere le possibili fonti della materia utilizzata dal da Nono per costruire la propria narrazione ambientata in Armenia. Successivamente si dà l’edizione critica del testo accompagnata dalla traduzione, e preceduta da uno studio approfondito della tradizione e da un tentativo di risolvere il problema posto dal carattere fortemente contaminato di questa.
Il Liber de hedificatione urbis Phatolomie di Giovanni da Nono: edizione critica e studio
BALLESTRIN, NICOLA
2013
Abstract
Il «Liber de hedificatione urbis Phatolomie» è un’operetta in prosa latina scritta dal giudice padovano Giovanni da Nono attorno al secondo decennio del Trecento. Narra una fondazione di Padova per mano di nobili greci più di una generazione prima della guerra di Troia, ed è assimilabile per molti versi alla contemporanea produzione letteraria francoitaliana. Nell’introduzione storica di questa tesi si indagano alcuni aspetti del contesto culturale da cui ha avuto origine il De hedificatione, in particolare i rapporti tra l’operetta e la tradizionale leggenda di fondazione troiana da parte di Antenore. Il De hedificatione si rivela costruito dall’autore in opposizione alla leggenda antenorea. Ulteriori indagini si occupano di riconoscere le possibili fonti della materia utilizzata dal da Nono per costruire la propria narrazione ambientata in Armenia. Successivamente si dà l’edizione critica del testo accompagnata dalla traduzione, e preceduta da uno studio approfondito della tradizione e da un tentativo di risolvere il problema posto dal carattere fortemente contaminato di questa.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Ballestrin-Nicola-tesi.pdf
accesso aperto
Dimensione
1.36 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.36 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/85119
URN:NBN:IT:UNIPD-85119