L’analisi sistematica dei sacra, ovvero «l’insieme di cose materiali e soprannaturali che costituiva l’anima della città», sviluppata in questo lavoro di ricerca tenta di decodificare le forme e le strutture della cultura religiosa latina, di rintracciarne e metterne a fuoco i caratteri e le specificità in relazione alla sfera cultuale di riferimento, al fine non solo di decifrare gli elementi peculiari ma, soprattutto, di definire e meglio specificare i lineamenti sostanziali del sistema religioso adottato dai centri costitutivi del nomen Latinum. In questa ottica interpretativa trasversale, nell’esame dei fenomeni e delle manifestazioni religiose l’approccio teorico e metodologico seguito associa gli strumenti conoscitivi del campo di applicazione di quel settore di studi che si definisce “archeologia del sacro” e “archeologia del culto” a quelli propri dell’analisi storico-religiosa. Tale scelta di metodo, fondandosi su un presupposto concettuale che intende la ricerca quale strumento conoscitivo dinamico, in grado di muoversi in parallelo tra la narrazione storica, la restituzione del contesto archeologico e l’analisi storico-religiosa, dilata il campo di indagine in direzione interdisciplinare. Il vantaggio di una simile impostazione ermeneutica risiede nella possibilità di ricomporre entro una cornice interpretativa organica e integrata gli elementi costitutivi del “paesaggio sacro”, di indagare in maniera analitica gli aspetti correlati all’ambito cultuale e alle forme del comportamento religioso e di offrire in una prospettiva sinottica le manifestazioni del sacro attestate (dalle divinità alle forme di culto, dai sacerdozi ai tempi e alle prassi dei riti). L’analisi storica e archeologica dei sacra attestati nelle città del Latium vetus qualificate dalle fonti antiche come parte della compagine latina prende in considerazione un arco cronologico compreso tra la tarda età arcaica e l’epoca augustea. Questo orizzonte temporale, entro il quale si innescano, si compiono e si esauriscono tutti i processi di carattere storico, politico e culturale che comportano la progressiva inscrizione del mondo latino nell’orbita geo-politica e istituzionale romana, consente di individuare la presenza di culti fondanti dell’ethnos, di comprendere gli effetti del riassetto degli equilibri politici, sociali e di conseguenza religiosi dettato dalle deduzioni coloniali e dalla risoluzione del conflitto romano-latino, di intendere la portata delle alterazioni che intervengono con la compiuta “romanizzazione” della regione.
I sacra dei Latini. Santuari, culti e aspetti rituali
DI FAZIO, CLARA
2015
Abstract
L’analisi sistematica dei sacra, ovvero «l’insieme di cose materiali e soprannaturali che costituiva l’anima della città», sviluppata in questo lavoro di ricerca tenta di decodificare le forme e le strutture della cultura religiosa latina, di rintracciarne e metterne a fuoco i caratteri e le specificità in relazione alla sfera cultuale di riferimento, al fine non solo di decifrare gli elementi peculiari ma, soprattutto, di definire e meglio specificare i lineamenti sostanziali del sistema religioso adottato dai centri costitutivi del nomen Latinum. In questa ottica interpretativa trasversale, nell’esame dei fenomeni e delle manifestazioni religiose l’approccio teorico e metodologico seguito associa gli strumenti conoscitivi del campo di applicazione di quel settore di studi che si definisce “archeologia del sacro” e “archeologia del culto” a quelli propri dell’analisi storico-religiosa. Tale scelta di metodo, fondandosi su un presupposto concettuale che intende la ricerca quale strumento conoscitivo dinamico, in grado di muoversi in parallelo tra la narrazione storica, la restituzione del contesto archeologico e l’analisi storico-religiosa, dilata il campo di indagine in direzione interdisciplinare. Il vantaggio di una simile impostazione ermeneutica risiede nella possibilità di ricomporre entro una cornice interpretativa organica e integrata gli elementi costitutivi del “paesaggio sacro”, di indagare in maniera analitica gli aspetti correlati all’ambito cultuale e alle forme del comportamento religioso e di offrire in una prospettiva sinottica le manifestazioni del sacro attestate (dalle divinità alle forme di culto, dai sacerdozi ai tempi e alle prassi dei riti). L’analisi storica e archeologica dei sacra attestati nelle città del Latium vetus qualificate dalle fonti antiche come parte della compagine latina prende in considerazione un arco cronologico compreso tra la tarda età arcaica e l’epoca augustea. Questo orizzonte temporale, entro il quale si innescano, si compiono e si esauriscono tutti i processi di carattere storico, politico e culturale che comportano la progressiva inscrizione del mondo latino nell’orbita geo-politica e istituzionale romana, consente di individuare la presenza di culti fondanti dell’ethnos, di comprendere gli effetti del riassetto degli equilibri politici, sociali e di conseguenza religiosi dettato dalle deduzioni coloniali e dalla risoluzione del conflitto romano-latino, di intendere la portata delle alterazioni che intervengono con la compiuta “romanizzazione” della regione.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/88645
URN:NBN:IT:UNIROMA1-88645