La clinica per animali esotici è una delle discipline a più rapida crescita in medicina veterinaria. L'importanza dei piccoli mammiferi esotici come pazienti veterinari ha continuato a crescere e in alcuni casi questi animali costituiscono una percentuale significativa della clientela. Allo stesso tempo, le conoscenze anatomiche, fisiologiche e fisiopatologiche di queste specie sono rapidamente aumentate. Inoltre, la richiesta da parte di molti proprietari di piccoli mammiferi esotici di cure mediche di qualità per i loro animali ha chiaramente continuato ad aumentare. La diagnostica per immagini è diventata uno strumento fondamentale nell'indagine clinica nei piccoli mammiferi, proprio come in cani e gatti. L'interpretazione delle immagini diagnostiche è però complesso e richiede un’approfondita conoscenza dell’anatomia, fisiologia e patologia di queste specie. Inoltre, da una corretta interpretazione delle immagini diagnostiche dipende direttamente la differenziazione tra anatomia normale e anormale al fine di ottenere una corretta diagnosi. Nella presente tesi di dottorato, sono descritte le caratteristiche in diagnostica per immagini di alcuni piccoli mammiferi quali il ratto domestico e coniglio. I principali obiettivi del lavoro presentato sono: fornire dei pratici atlanti che affianchino le immagini di anatomia macroscopica normale e le sezioni trasversali con le normali caratteristiche ecografiche nel ratto domestico; descrivere l’anatomia radiografica normale dell’addome di ratto e coniglio; fornire i riferimenti ecografici addominale più utili e le misurazioni radiografiche per il ratto domestico e i valori radiografici addominali di riferimento per il coniglio. Questa tesi di dottorato si compone di tre capitoli. Il Capitolo 1 consiste in un'introduzione generale sui piccoli mammiferi e una revisione della diagnostica per immagini nei piccoli mammiferi. Il Capitolo 2 costituisce la maggior parte di questa tesi e fornisce alcuni utili valori di riferimento anatomici e diagnostici insieme alle più importanti misurazioni radiografiche ed ecografiche addominali nel ratto domestico. Il Capitolo 3 fornisce una descrizione completa delle caratteristiche radiografiche addominali e le misurazioni addominale di riferimento più utili nel coniglio nano (razza incrocio).Il Capitolo 1 inizia con un'introduzione generale sulle specie di piccoli mammiferi esotici, seguono una descrizione dello stato attuale della pratica clinica per animali esotici, alcune caratteristiche tassonomiche e generali delle specie ratto e coniglio. Inoltre, vengono descritti i rapporti tra anatomia e diagnostica per immagini e viene presentata una breve revisione sulla diagnostica per immagini nei piccoli mammiferi. Il Capitolo 2 comprende una revisione sulla diagnostica per immagini nel ratto domestico. Questa parte della tesi è incentrata sulla descrizione delle normali caratteristiche ecografiche e radiografiche dell'addome nel ratto, comprese le misure di riferimento addominali più comuni. Inoltre, è stato effettuato uno studio di confronto tra le misurazioni ecografiche e radiografiche del rene per verificare se metodi radiologici accurati potrebbero essere utilizzati come alternativa nella valutazione delle dimensioni renale nei ratti. Il Capitolo 2 si sviluppa descrivendo le caratteristiche radiografiche (scheletro, torace e addome) ed ecografiche (addome) nel ratto, con alcuni valori di riferimento addominali, seguono uno studio comparativo delle misurazioni del rene (ecografiche e radiografiche) e una valutazione delle dimensioni cardiache nel ratto domestico. La parte radiografica comprende la descrizione dell’anatomia radiografica normale dell'addome in ratto e fornisce le misure renali in proiezione ventrodorsale, l’estensione caudoventrale del fegato, il vertebral heart score (VHS) e il diametro della vena cava caudale in veduta laterale destra prendendo in considerazione l'effetto di peso corporeo e sesso. Per queste analisi sono state scattate delle radiografie dell’intero corpo dei soggetti con una combinazione schermo-pellicola ad elevato dettaglio (proiezioni ventrodorsale e laterale destro). La parte ecografica si concentra sulla descrizione delle caratteristiche ecografiche normali dell'addome nel ratto domestico. L’anatomia macroscopica normale e le sezione trasversale vengono abbinate alle caratteristiche ecografiche dell'addome normale del ratto. Per questi studi di confronti anatomici, sono stati utilizzati quattro cadaveri di ratto. Le dissezioni anatomiche sono state effettuate su due ratti (1 maschio e 1 femmina) entro 24 ore. Altri due ratti (1 maschio e 1 femmina) sono stati completamente congelati e sezionati trasversalmente in fette di 3 mm di spessore. Tutte le strutture anatomiche sono state identificate con l'ausilio della letteratura disponibile e sono state poi abbinate alle corrispondenti immagini ecografiche. Inoltre, sono stati misurati i normali valori di riferimento ecografici di reni, ghiandole surrenali, linfonodi ipogastrici, spessore della parete della vescica urinaria, stomaco -saccus, fondo, piloro-, cieco e duodeno. Sulla base dello studio di confronto delle misurazioni renali radiografiche ed ecografiche, è risultato che entrambe le metodiche diagnostiche possono essere utilizzate per una corretta valutazione delle dimensioni renali nel ratto. Nel Capitolo 3, viene fornita una descrizione completa delle caratteristiche radiografiche normali dell’addome in conigli nani clinicamente sani, comprese le misurazioni di riferimento addominali più comuni (reni, fegato, diametro del colon, spostamento ventrale dei reni e del colon dalla colonna vertebrale). I conigli hanno uno scheletro relativamente leggero e fragile che li rende predisposti a fratture lombari, spondilosi vertebrale, scoliosi e lordosi. Queste condizioni possono coinvolgere la seconda vertebra lombare (L2) che viene comunemente utilizzata come riferimento anatomico radiografico per calcolare il rapporto della lunghezza e larghezza del rene nei conigli. Pertanto, si è voluto valutare se L5 potesse essere usato al posto di L2 come descritto in studi precedenti svolti su altre specie. Sulla base dei risultati del presente studio, utilizzare L5 per calcolare i rapporti dimensionali dei reni potrebbe essere corretto qualora L2 fosse coinvolta da cambiamenti anatomici o patologici. Inoltre, questo capitolo fornisce i dati relativi al confronto tra le misurazioni renali radiografiche ed ecografiche nel coniglio nano e i relativi valori di riferimento. Dallo studio è risultato che queste due metodiche diagnostiche potrebbero essere utilizzate in modo intercambiabile nella valutazione delle dimensioni renali. Ciò può essere particolarmente utile quando l'apparecchio ecografico non è disponibile nella struttura veterinaria o quando il medico non ha familiarità con la macchina ecografia o la diagnostica per immagini di queste specie. Per concludere, questa tesi di dottorato fornisce innanzitutto informazioni utili sulla diagnostica per immagini, in particolare radiografia ed ecografia, nel ratto domestico che possono in parte colmare le lacune esistenti in questa disciplina e riguardo a questa specie. Inoltre, questo studio fornisce informazioni sull'anatomia radiografica addominale normale e alcune misurazioni di riferimento nel coniglio nano che possono essere utili per il clinico veterinario che si occupa nella pratica di questa specie.
Standardization of Radiographic and Ultrasonographic Features and Measurements in Two Small Mammal Pet-Species: Domestic Rat (Rattus norvegicus) and Mixed Breed Dwarf Rabbit (Oryctolagus cuniculus)
BALIKCI DOROTEA, SEMA
2016
Abstract
La clinica per animali esotici è una delle discipline a più rapida crescita in medicina veterinaria. L'importanza dei piccoli mammiferi esotici come pazienti veterinari ha continuato a crescere e in alcuni casi questi animali costituiscono una percentuale significativa della clientela. Allo stesso tempo, le conoscenze anatomiche, fisiologiche e fisiopatologiche di queste specie sono rapidamente aumentate. Inoltre, la richiesta da parte di molti proprietari di piccoli mammiferi esotici di cure mediche di qualità per i loro animali ha chiaramente continuato ad aumentare. La diagnostica per immagini è diventata uno strumento fondamentale nell'indagine clinica nei piccoli mammiferi, proprio come in cani e gatti. L'interpretazione delle immagini diagnostiche è però complesso e richiede un’approfondita conoscenza dell’anatomia, fisiologia e patologia di queste specie. Inoltre, da una corretta interpretazione delle immagini diagnostiche dipende direttamente la differenziazione tra anatomia normale e anormale al fine di ottenere una corretta diagnosi. Nella presente tesi di dottorato, sono descritte le caratteristiche in diagnostica per immagini di alcuni piccoli mammiferi quali il ratto domestico e coniglio. I principali obiettivi del lavoro presentato sono: fornire dei pratici atlanti che affianchino le immagini di anatomia macroscopica normale e le sezioni trasversali con le normali caratteristiche ecografiche nel ratto domestico; descrivere l’anatomia radiografica normale dell’addome di ratto e coniglio; fornire i riferimenti ecografici addominale più utili e le misurazioni radiografiche per il ratto domestico e i valori radiografici addominali di riferimento per il coniglio. Questa tesi di dottorato si compone di tre capitoli. Il Capitolo 1 consiste in un'introduzione generale sui piccoli mammiferi e una revisione della diagnostica per immagini nei piccoli mammiferi. Il Capitolo 2 costituisce la maggior parte di questa tesi e fornisce alcuni utili valori di riferimento anatomici e diagnostici insieme alle più importanti misurazioni radiografiche ed ecografiche addominali nel ratto domestico. Il Capitolo 3 fornisce una descrizione completa delle caratteristiche radiografiche addominali e le misurazioni addominale di riferimento più utili nel coniglio nano (razza incrocio).Il Capitolo 1 inizia con un'introduzione generale sulle specie di piccoli mammiferi esotici, seguono una descrizione dello stato attuale della pratica clinica per animali esotici, alcune caratteristiche tassonomiche e generali delle specie ratto e coniglio. Inoltre, vengono descritti i rapporti tra anatomia e diagnostica per immagini e viene presentata una breve revisione sulla diagnostica per immagini nei piccoli mammiferi. Il Capitolo 2 comprende una revisione sulla diagnostica per immagini nel ratto domestico. Questa parte della tesi è incentrata sulla descrizione delle normali caratteristiche ecografiche e radiografiche dell'addome nel ratto, comprese le misure di riferimento addominali più comuni. Inoltre, è stato effettuato uno studio di confronto tra le misurazioni ecografiche e radiografiche del rene per verificare se metodi radiologici accurati potrebbero essere utilizzati come alternativa nella valutazione delle dimensioni renale nei ratti. Il Capitolo 2 si sviluppa descrivendo le caratteristiche radiografiche (scheletro, torace e addome) ed ecografiche (addome) nel ratto, con alcuni valori di riferimento addominali, seguono uno studio comparativo delle misurazioni del rene (ecografiche e radiografiche) e una valutazione delle dimensioni cardiache nel ratto domestico. La parte radiografica comprende la descrizione dell’anatomia radiografica normale dell'addome in ratto e fornisce le misure renali in proiezione ventrodorsale, l’estensione caudoventrale del fegato, il vertebral heart score (VHS) e il diametro della vena cava caudale in veduta laterale destra prendendo in considerazione l'effetto di peso corporeo e sesso. Per queste analisi sono state scattate delle radiografie dell’intero corpo dei soggetti con una combinazione schermo-pellicola ad elevato dettaglio (proiezioni ventrodorsale e laterale destro). La parte ecografica si concentra sulla descrizione delle caratteristiche ecografiche normali dell'addome nel ratto domestico. L’anatomia macroscopica normale e le sezione trasversale vengono abbinate alle caratteristiche ecografiche dell'addome normale del ratto. Per questi studi di confronti anatomici, sono stati utilizzati quattro cadaveri di ratto. Le dissezioni anatomiche sono state effettuate su due ratti (1 maschio e 1 femmina) entro 24 ore. Altri due ratti (1 maschio e 1 femmina) sono stati completamente congelati e sezionati trasversalmente in fette di 3 mm di spessore. Tutte le strutture anatomiche sono state identificate con l'ausilio della letteratura disponibile e sono state poi abbinate alle corrispondenti immagini ecografiche. Inoltre, sono stati misurati i normali valori di riferimento ecografici di reni, ghiandole surrenali, linfonodi ipogastrici, spessore della parete della vescica urinaria, stomaco -saccus, fondo, piloro-, cieco e duodeno. Sulla base dello studio di confronto delle misurazioni renali radiografiche ed ecografiche, è risultato che entrambe le metodiche diagnostiche possono essere utilizzate per una corretta valutazione delle dimensioni renali nel ratto. Nel Capitolo 3, viene fornita una descrizione completa delle caratteristiche radiografiche normali dell’addome in conigli nani clinicamente sani, comprese le misurazioni di riferimento addominali più comuni (reni, fegato, diametro del colon, spostamento ventrale dei reni e del colon dalla colonna vertebrale). I conigli hanno uno scheletro relativamente leggero e fragile che li rende predisposti a fratture lombari, spondilosi vertebrale, scoliosi e lordosi. Queste condizioni possono coinvolgere la seconda vertebra lombare (L2) che viene comunemente utilizzata come riferimento anatomico radiografico per calcolare il rapporto della lunghezza e larghezza del rene nei conigli. Pertanto, si è voluto valutare se L5 potesse essere usato al posto di L2 come descritto in studi precedenti svolti su altre specie. Sulla base dei risultati del presente studio, utilizzare L5 per calcolare i rapporti dimensionali dei reni potrebbe essere corretto qualora L2 fosse coinvolta da cambiamenti anatomici o patologici. Inoltre, questo capitolo fornisce i dati relativi al confronto tra le misurazioni renali radiografiche ed ecografiche nel coniglio nano e i relativi valori di riferimento. Dallo studio è risultato che queste due metodiche diagnostiche potrebbero essere utilizzate in modo intercambiabile nella valutazione delle dimensioni renali. Ciò può essere particolarmente utile quando l'apparecchio ecografico non è disponibile nella struttura veterinaria o quando il medico non ha familiarità con la macchina ecografia o la diagnostica per immagini di queste specie. Per concludere, questa tesi di dottorato fornisce innanzitutto informazioni utili sulla diagnostica per immagini, in particolare radiografia ed ecografia, nel ratto domestico che possono in parte colmare le lacune esistenti in questa disciplina e riguardo a questa specie. Inoltre, questo studio fornisce informazioni sull'anatomia radiografica addominale normale e alcune misurazioni di riferimento nel coniglio nano che possono essere utili per il clinico veterinario che si occupa nella pratica di questa specie.File | Dimensione | Formato | |
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URN:NBN:IT:UNIPD-91312