Il progetto si colloca nel quadro di tensione tra progressivo espandersi di logiche di accumulo del capitale che si manifestano nella tendenza alla privatizzazione del territorio e dei servizi, nell'erosione dello spazio di azione e di partecipazione degli abitanti e il prendere forma di tentativi di alimentare un cambiamento a partire da un’idea di gestione delle questioni urbane come esito del coinvolgimento di una pluralità di punti di vista anziché come contenuto specifico di un attore. Attraverso l'osservazione di due contesti insorgenti individuati nell'area di Venezia il lavoro ha rivolto l’attenzione da un lato a tali cambiamenti in termini di riconfigurazione dello spazio urbano, relazionale, decisionale inteso come margine di azione e di scelta degli abitanti, dall’altro ai processi attraverso cui si alimentano. In questa prospettiva i contesti sono stati intesi come dispositivi di avvio di processi di apprendimento-capacitazione attraverso il coinvolgimento delle società locali nel ragionamento collettivo sulla città, nella sperimentazione di pratiche di rigenerazione, di forme di reinvenzione, progettazione e gestione dello spazio urbano come ambiti di produzione e riproduzione di saperi, capacità, competenze essenziali nel tentare di tracciare un percorso verso la riassegnazione alla dimensione territoriale locale e ai suoi abitanti della capacità di organizzarsi e di uno spazio decisionale costantemente eroso, allontanato, annullato.

Insorgenze: sperimentazioni, reinterpretazioni, pratiche di riappropriazione nella città complessa

ANTONUCCI, ELISABETTA
2015

Abstract

Il progetto si colloca nel quadro di tensione tra progressivo espandersi di logiche di accumulo del capitale che si manifestano nella tendenza alla privatizzazione del territorio e dei servizi, nell'erosione dello spazio di azione e di partecipazione degli abitanti e il prendere forma di tentativi di alimentare un cambiamento a partire da un’idea di gestione delle questioni urbane come esito del coinvolgimento di una pluralità di punti di vista anziché come contenuto specifico di un attore. Attraverso l'osservazione di due contesti insorgenti individuati nell'area di Venezia il lavoro ha rivolto l’attenzione da un lato a tali cambiamenti in termini di riconfigurazione dello spazio urbano, relazionale, decisionale inteso come margine di azione e di scelta degli abitanti, dall’altro ai processi attraverso cui si alimentano. In questa prospettiva i contesti sono stati intesi come dispositivi di avvio di processi di apprendimento-capacitazione attraverso il coinvolgimento delle società locali nel ragionamento collettivo sulla città, nella sperimentazione di pratiche di rigenerazione, di forme di reinvenzione, progettazione e gestione dello spazio urbano come ambiti di produzione e riproduzione di saperi, capacità, competenze essenziali nel tentare di tracciare un percorso verso la riassegnazione alla dimensione territoriale locale e ai suoi abitanti della capacità di organizzarsi e di uno spazio decisionale costantemente eroso, allontanato, annullato.
28-gen-2015
Italiano
Partecipazione Participation Costruzione di capacità Building up capability Capacità capability Costruzione sociale del territori Social construction of the territory Diritto alla città Right to the city Insorgenze Insurgent experiences
MOSCONI, GIUSEPPE
SAMBIN, MARCO
Università degli studi di Padova
319
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/91551
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-91551