La presente tesi di dottorato sul regista francese Jacques Copeau affronta un argomento i cui studi sono ancora poco approfonditi. Tralasciando infatti questioni già ampiamente trattate in varie monografie dedicate all’autore, la ricerca si occupa di indagare la parte della poetica che riguarda i principi dell’educazione drammatica, in particolare del comédien, e il processo di costruzione del personaggio. Il punto di partenza del lavoro è l’indagine di come si sia evoluta la formazione dell’attore in ambito francese a partire dal Settecento. Questo punto di partenza ha permesso di riconoscere i principi e le pratiche innovative dell’educazione drammatica al Vieux-Colombier. Ciò in particolare se si considerano i legami e le influenze tra le teorie di Copeau e le idee e le pratiche di certa pedagogia dell’uomo, che sia nell’Ottocento che, in particolare, nel Novecento rivedono la precedente concezione della didattica e dell’educazione, per inserire concetti nuovi in relazione al processo di apprendimento e al rapporto educatore-educando. Per approfondire l’argomento della scuola e della pedagogia d’attore, vengono indagate anche le somiglianze fra l’École du Vieux-Colombier e l’Arena Goldoni di Gordon Craig, i russi, in particolare Vachtangov, il movimento dell’unanimismo francese e alcune teorie di Delsarte. Particolarmente approfondita anche la sezione che riguarda l’indagine sull’origine e la natura della vocazione drammatica e sull’allenamento fisico all’École du Vieux-Colombier. Per quanto riguarda nello specifico il lavoro d’attore, la ricerca ha consentito di indagare il binomio testo/improvvisazione, che caratterizza tutto il lavoro di Copeau e che è spesso stato considerato un punto contraddittorio nella sua poetica. L’organicità del suo pensiero sul lavoro di costruzione del personaggio e messinscena è stata ricostruita senza tralasciare l’analisi del ruolo dell’autore né di quello assunto dal regista. Il lavoro di ricerca si conclude con una bibliografia ragionata, in cui i testi di Copeau sono selezionati in linea con l’oggetto di indagine della tesi.
«Il s'agit d'être». Teoria e pratiche di formazione dell'attore secondo Jacques Copeau
SCAPIN, GESSICA
2012
Abstract
La presente tesi di dottorato sul regista francese Jacques Copeau affronta un argomento i cui studi sono ancora poco approfonditi. Tralasciando infatti questioni già ampiamente trattate in varie monografie dedicate all’autore, la ricerca si occupa di indagare la parte della poetica che riguarda i principi dell’educazione drammatica, in particolare del comédien, e il processo di costruzione del personaggio. Il punto di partenza del lavoro è l’indagine di come si sia evoluta la formazione dell’attore in ambito francese a partire dal Settecento. Questo punto di partenza ha permesso di riconoscere i principi e le pratiche innovative dell’educazione drammatica al Vieux-Colombier. Ciò in particolare se si considerano i legami e le influenze tra le teorie di Copeau e le idee e le pratiche di certa pedagogia dell’uomo, che sia nell’Ottocento che, in particolare, nel Novecento rivedono la precedente concezione della didattica e dell’educazione, per inserire concetti nuovi in relazione al processo di apprendimento e al rapporto educatore-educando. Per approfondire l’argomento della scuola e della pedagogia d’attore, vengono indagate anche le somiglianze fra l’École du Vieux-Colombier e l’Arena Goldoni di Gordon Craig, i russi, in particolare Vachtangov, il movimento dell’unanimismo francese e alcune teorie di Delsarte. Particolarmente approfondita anche la sezione che riguarda l’indagine sull’origine e la natura della vocazione drammatica e sull’allenamento fisico all’École du Vieux-Colombier. Per quanto riguarda nello specifico il lavoro d’attore, la ricerca ha consentito di indagare il binomio testo/improvvisazione, che caratterizza tutto il lavoro di Copeau e che è spesso stato considerato un punto contraddittorio nella sua poetica. L’organicità del suo pensiero sul lavoro di costruzione del personaggio e messinscena è stata ricostruita senza tralasciare l’analisi del ruolo dell’autore né di quello assunto dal regista. Il lavoro di ricerca si conclude con una bibliografia ragionata, in cui i testi di Copeau sono selezionati in linea con l’oggetto di indagine della tesi.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/92431
URN:NBN:IT:UNIPD-92431