La presente ricerca intende analizzare gli scambi filosofici e scientifici intercorsi tra la cultura araba e quella latina nel corso del Medioevo. Questa problematica storico-filosofica è stata sviluppata attraverso lo studio della tradizione latina dell'Ihsa al-ulum (Catalogo delle scienze) di al-Farabi«. L'opera offre una sistematizzazione delle scienze, capace di includere sia quelle trasmesse dalla tradizione greca, sia le scienze arabo-islamiche. Questo testo costituisce un'opera chiave per la comprensione del processo di trasformazione del sapere che prende avvio nella cultura arabo-islamica nel corso del X secolo. Grazie alle due traduzioni latine prodotte da Gerardo da Cremona e Domenico Gundisalvi, il sistema farabiano del sapere divenne il modello di ordinamento delle scienze per i maestri latini nel corso del XII e XIII secolo. Il primo capitolo indaga la struttura metafisica ed epistemologica dell'opera farabiana, che è direttamente connessa ai prolegomeni alessandrini, trasmessi attraverso le versioni siriache. Si è posta particolare attenzione a due elementi che hanno dato impulso al sistema farabiano delle scienze: la necessità  di legittimare la filosofia e le scienze all'interno della comunità arabo-islamica e il dibattito sui rispettivi meriti della lingua araba e della logica greca, che prese avvio nella Bagdad del X secolo. Il secondo capitolo si focalizza sulla traduzione latina dell'Ihsa al-ulum eseguita da Gerardo da Cremona. Al fine di mettere in luce il processo di appropriazione e trasformazione dell'opera farabiana nel contesto latino, ho fornito la traduzione italiana del De scientiis, attraverso l'analisi dei concetti e dei termini tecnici arabi e, in parallelo, un esame di quelli latini. Il terzo capitolo mette in evidenza le vie di trasmissione attraverso le quali il modello epistemologico farabiano è pervenuto ai diversi centri culturali europei, come ad esempio Toledo, Oxford, Parigi fin dal XII secolo. La traduzione latina dell' Ihsa al-ulum è stata trasmessa grazie al Divisione philosophiae di Domenico Gundisalvi, che ha costituito il principale canale attraverso cui il nuovo modello scientifico e filosofico è entrato nei curricula delle Università  nel corso del XIII secolo. Grazie all'analisi di alcuni importanti lavori latini di classificazione delle scienze, la presente ricerca ha inteso dimostrare l'influenza dell'Ihsa al-ulum di al-Farabi nella fondazione scientifica di alcuni ambiti del sapere, come l'ottica, la musica, la scienza dei pesi e dei procedimenti ingegnosi. L'Ihsa al-ulum di al-Farabi fornisce un eccezionale esempio dell'effetto a lungo termine che la ricezione di uno specifico sistema epistemologico ha avuto nel Medioevo latino

La tradizione latina dell'Ihsa al-ulum (Catalogo delle scienze) di al-Farabi

POZZOBON, ANNA
2012

Abstract

La presente ricerca intende analizzare gli scambi filosofici e scientifici intercorsi tra la cultura araba e quella latina nel corso del Medioevo. Questa problematica storico-filosofica è stata sviluppata attraverso lo studio della tradizione latina dell'Ihsa al-ulum (Catalogo delle scienze) di al-Farabi«. L'opera offre una sistematizzazione delle scienze, capace di includere sia quelle trasmesse dalla tradizione greca, sia le scienze arabo-islamiche. Questo testo costituisce un'opera chiave per la comprensione del processo di trasformazione del sapere che prende avvio nella cultura arabo-islamica nel corso del X secolo. Grazie alle due traduzioni latine prodotte da Gerardo da Cremona e Domenico Gundisalvi, il sistema farabiano del sapere divenne il modello di ordinamento delle scienze per i maestri latini nel corso del XII e XIII secolo. Il primo capitolo indaga la struttura metafisica ed epistemologica dell'opera farabiana, che è direttamente connessa ai prolegomeni alessandrini, trasmessi attraverso le versioni siriache. Si è posta particolare attenzione a due elementi che hanno dato impulso al sistema farabiano delle scienze: la necessità  di legittimare la filosofia e le scienze all'interno della comunità arabo-islamica e il dibattito sui rispettivi meriti della lingua araba e della logica greca, che prese avvio nella Bagdad del X secolo. Il secondo capitolo si focalizza sulla traduzione latina dell'Ihsa al-ulum eseguita da Gerardo da Cremona. Al fine di mettere in luce il processo di appropriazione e trasformazione dell'opera farabiana nel contesto latino, ho fornito la traduzione italiana del De scientiis, attraverso l'analisi dei concetti e dei termini tecnici arabi e, in parallelo, un esame di quelli latini. Il terzo capitolo mette in evidenza le vie di trasmissione attraverso le quali il modello epistemologico farabiano è pervenuto ai diversi centri culturali europei, come ad esempio Toledo, Oxford, Parigi fin dal XII secolo. La traduzione latina dell' Ihsa al-ulum è stata trasmessa grazie al Divisione philosophiae di Domenico Gundisalvi, che ha costituito il principale canale attraverso cui il nuovo modello scientifico e filosofico è entrato nei curricula delle Università  nel corso del XIII secolo. Grazie all'analisi di alcuni importanti lavori latini di classificazione delle scienze, la presente ricerca ha inteso dimostrare l'influenza dell'Ihsa al-ulum di al-Farabi nella fondazione scientifica di alcuni ambiti del sapere, come l'ottica, la musica, la scienza dei pesi e dei procedimenti ingegnosi. L'Ihsa al-ulum di al-Farabi fornisce un eccezionale esempio dell'effetto a lungo termine che la ricezione di uno specifico sistema epistemologico ha avuto nel Medioevo latino
31-gen-2012
Italiano
Tradizione latina dell'Ihsa al-ulum (Catalogo delle scienze) di al-Farabi/Latin tradition of al-Farabi's Ihsa al-ulum (On the Classification of the Sciences); modello epistemologico di al-Farabi/al-Fārābī’s epistemological model.
BOTTIN, FRANCESCO
GRIGENTI, FABIO
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/92668
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-92668