In questa tesi vengono analizzati alcuni episodi di follia selvaggia nel romanzo medio inglese. Alcuni cavalieri, come Lancillotto, Tristano, Ivano e Partonope, vengono colpiti da questa pazzia selvaggia in genere a seguito di un evento drammatico nella sfera amorosa. Questo tipo di follia presenta delle precise caratteristiche: i cavalieri pazzi hanno la tendenza a prediligere ambienti selvaggi e solitari, come la foresta; essi inoltre, si spogliano delle proprie vesti, alterano la loro dieta e divengono estremamente aggressivi. Si ipotizza che questi episodi siano stati influenzati dal precedente biblico di Nabucodonosor. Si è notato inoltre che alcuni di questi folli presentano alcuni tratti comuni anche al woodwose, l'uomo selvaggio, una figura molto diffusa nel folklore medievale. Questi episodi, tuttavia, sembrano contenere dei possibili riferimenti anche a teorie mediche e a leggi e costumi dell'epoca. Inoltre, il contesto di avventure cavalleresche e di amor cortese in cui agiscono i protagonisti presuppone una forte cornice di canoni e convenzioni che doveva necessariamente venir rispettata. La tesi si concentra soprattutto su testi in medio inglese, come Le Morte Darthur di Malory, Ywain and Gawain e Partonope de Blois, ma occasionalmente anche le versioni francesi di queste opere vengono prese in considerazione.
Wylde and Wode, Wild Madness in Middle English Literature
MAMELI, BEATRICE
2014
Abstract
In questa tesi vengono analizzati alcuni episodi di follia selvaggia nel romanzo medio inglese. Alcuni cavalieri, come Lancillotto, Tristano, Ivano e Partonope, vengono colpiti da questa pazzia selvaggia in genere a seguito di un evento drammatico nella sfera amorosa. Questo tipo di follia presenta delle precise caratteristiche: i cavalieri pazzi hanno la tendenza a prediligere ambienti selvaggi e solitari, come la foresta; essi inoltre, si spogliano delle proprie vesti, alterano la loro dieta e divengono estremamente aggressivi. Si ipotizza che questi episodi siano stati influenzati dal precedente biblico di Nabucodonosor. Si è notato inoltre che alcuni di questi folli presentano alcuni tratti comuni anche al woodwose, l'uomo selvaggio, una figura molto diffusa nel folklore medievale. Questi episodi, tuttavia, sembrano contenere dei possibili riferimenti anche a teorie mediche e a leggi e costumi dell'epoca. Inoltre, il contesto di avventure cavalleresche e di amor cortese in cui agiscono i protagonisti presuppone una forte cornice di canoni e convenzioni che doveva necessariamente venir rispettata. La tesi si concentra soprattutto su testi in medio inglese, come Le Morte Darthur di Malory, Ywain and Gawain e Partonope de Blois, ma occasionalmente anche le versioni francesi di queste opere vengono prese in considerazione.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/93718
URN:NBN:IT:UNIPD-93718