Lo studio degli scarabei in pietra dura della Sardegna punica (fine VI-III sec. a.C.), oggetto della tesi di dottorato della scrivente, nasce da un interesse profondo nei confronti della glittica sviluppato in occasione della laurea e maturato ulteriormente negli anni. Tale ricerca ha tentato di soddisfare l’esigenza di disporre di un quadro aggiornato e quanto più possibile completosu una classe di materiali che ancora necessita di approfondimenti, mettendone a fuoco gli aspetti tecnologici, funzionali, tipologici, iconografici e stilistici. La notevole mole di reperti da schedare ed esaminare ha messo in luce una serie di informazioni che si pongono come base per il prosieguo della ricerca sotto tutti i suoi aspetti, da quelli già analizzati a quelli che per difficoltà oggettive non è stato possibile approfondire. Questo lavoro si propone anche come momento di inizio per la prossima valorizzazione e fruizione non solo degli scarabei in pietra dura, ma dell’intera collezione glittica del Museo Archeologico di Cagliari. Ad essa è infatti attualmente dedicato uno spazio espositivo tutt’altro che adeguato ad una collezione che annovera reperti di grande interesse e straordinario valore documentale. Per tale ragione il contributo proposto in questa sedesi pone come obiettivo l’esposizione della ricerca finora compiuta che, per la prima volta,riunisce in un solo lavoro tutti gli scarabei in pietra dura della collezione museale cagliaritana.

Scarabei in pietra dura della Sardegna punica (fine VI-III sec. a. C.) nel Museo Archeologico Nazionale di Cagliari: catalogazione e analisi iconografico-stilistiche e tipologiche

OLIANAS, CINZIA
2014

Abstract

Lo studio degli scarabei in pietra dura della Sardegna punica (fine VI-III sec. a.C.), oggetto della tesi di dottorato della scrivente, nasce da un interesse profondo nei confronti della glittica sviluppato in occasione della laurea e maturato ulteriormente negli anni. Tale ricerca ha tentato di soddisfare l’esigenza di disporre di un quadro aggiornato e quanto più possibile completosu una classe di materiali che ancora necessita di approfondimenti, mettendone a fuoco gli aspetti tecnologici, funzionali, tipologici, iconografici e stilistici. La notevole mole di reperti da schedare ed esaminare ha messo in luce una serie di informazioni che si pongono come base per il prosieguo della ricerca sotto tutti i suoi aspetti, da quelli già analizzati a quelli che per difficoltà oggettive non è stato possibile approfondire. Questo lavoro si propone anche come momento di inizio per la prossima valorizzazione e fruizione non solo degli scarabei in pietra dura, ma dell’intera collezione glittica del Museo Archeologico di Cagliari. Ad essa è infatti attualmente dedicato uno spazio espositivo tutt’altro che adeguato ad una collezione che annovera reperti di grande interesse e straordinario valore documentale. Per tale ragione il contributo proposto in questa sedesi pone come obiettivo l’esposizione della ricerca finora compiuta che, per la prima volta,riunisce in un solo lavoro tutti gli scarabei in pietra dura della collezione museale cagliaritana.
27-gen-2014
Italiano
Glittica punica, scarabei sardi, Tharros, Museo di Cagliari, pietre dure Punic Glyptic, sardinian scarabs, Tharros, Cagliari Museum, hardstones
BONETTO, JACOPO
SALEMI, GIUSEPPE
Università degli studi di Padova
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-94640