Il concetto di sostenibilità è diventato oramai un punto focale nelle scelte di sviluppo globale e include aspetti di tipo ambientale, economico e sociale. É tuttora consolidato che l’approccio corretto per l’analisi di sostenibilità dei prodotti e servizi deve considerare l’intero ciclo di vita, in modo da poter individuare quali fasi e processi risultano più impattanti e poter gestire il miglioramento in maniera più efficente ed efficace, senza il rischio di non considerare aspetti che potrebbero risultare rilevanti per la valutazione. Per tale analisi sono ormai assodate varie tecniche tra le quali la più sviluppata risulta il Life Cycle Assessment per la valutazione della sostenibilità ambientale. Per gli aspetti sociali e, ancor più, per la valutazione della sostenibilità i metodi sviluppati sono diversificati e presentano alcuni limiti metodologici non ancora risolti. Ad oggi il campo di ricerca del cosidetto LCSA (Life Cycle Sustainability Assessment) è diversificato su più aspetti, dalla definizione di una metodologia per la contemporanea valutazione di aspetti ambientalli, economici e sociali, alla definizione di adeguati set di indicatori di valutazione. La presente ricerca si focalizza sulla proposta di miglioramento di un metodo di caratterizzazione esistente che permette di valutare il danno alla salute umana (caratteristica di tipo sociale), che attualmente non considera le conseguenze dei problemi respiratori dovuti all’innalzamento della temperature media terrestre come fenomeno del cambiamento climatico in atto (caratteristica di tipo ambientale). Le attività di ricerca sono state condotte presso il CESQA (Centro Studi Qualità e Ambiente) del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova. I risultati della ricerca sono presentati in cinque capitoli. Capitolo 1: include un’introduzione generale sul concetto di sostenibilità e sulla recente metodologia Life Cycle Sustainability Assessment per la valutazione della sostenibilità, evidenziandone gli attuali sviluppi e limiti. Vengono analizzate le metodologie Social Life Cycle Assessment (SLCA) e Life Cycle Assessment (LCA) per la valutazione di impatti sociali e ambientali nell’ottica di analisi del ciclo di vita del prodotto. Si è evidenziato come i principali e più recenti metodi di caratterizzazione pubblicati per gli studi di LCA permettano la valutazione della categoria di danno alla salute umana, indicatore con caratteristiche di tipo sociale in quanto permette di misurare gli anni di vita persa per morte prematura o disabilità (DALY). Dall’analisi è emerso come tali metodi di caratterizzazione presentino ancora dei limiti nella valutazione dei danni sulla salute umana, non considerando per esempio le conseguenze dei problemi respiratori dovuti al fenomeno del cambiamento climatico e in modo particolare all’innalzamento della temperature media globale, che ha effetti sulla concentrazione di particelle pericolose (ad esempio il particolato) nell’aria inalabile. Capitolo 2: riferisce in merito ai materiali e metodi adottati per la ricerca, dalla descrizione del modello generale per la valutazione del danno al modello specifico proposto per integrare gli effetti sulla salute umana dovuti alla variazione di sostanze inalabili in aria causata dal fenomento dell’innalzamento della temperatura. Capitolo 3: presenta i risultati della ricerca testando l’applicabilità del modello su quattro differenti casi studio specifici, tramite l’implementazione di un’analisi del ciclo di vita applicando il metodo di caratterizzazione ReCiPe 2008 e il metodo proposto nel presente studio, riportando la differenza di risultato ottenuto. Vengono riportati inoltre i risultati dell’analisi di sensitività sviluppata considerando come parametro di variazione differenti valori di incremento di temperatura possibili. Capitolo 4: presenta le discussioni l’analisi dei risultati ottenuti valutando la differenza di risultati ottenuti tramite l’applicazione del metodo di caratterizzazione ReCiPe 2008 e il metodo proposto nel presente studio. Sono discussi e approfonditi inoltre i risultati dell’analisi di sensitività effettuata. Capitolo 5: presenta le conclusioni e gli e spunti per possibili sviluppi futuri della ricerca.

Towards Life Cycle Sustainability Assessment: development of a new method to integrate particular matter formation in climate change impact assessment

FEDELE, ANDREA
2018

Abstract

Il concetto di sostenibilità è diventato oramai un punto focale nelle scelte di sviluppo globale e include aspetti di tipo ambientale, economico e sociale. É tuttora consolidato che l’approccio corretto per l’analisi di sostenibilità dei prodotti e servizi deve considerare l’intero ciclo di vita, in modo da poter individuare quali fasi e processi risultano più impattanti e poter gestire il miglioramento in maniera più efficente ed efficace, senza il rischio di non considerare aspetti che potrebbero risultare rilevanti per la valutazione. Per tale analisi sono ormai assodate varie tecniche tra le quali la più sviluppata risulta il Life Cycle Assessment per la valutazione della sostenibilità ambientale. Per gli aspetti sociali e, ancor più, per la valutazione della sostenibilità i metodi sviluppati sono diversificati e presentano alcuni limiti metodologici non ancora risolti. Ad oggi il campo di ricerca del cosidetto LCSA (Life Cycle Sustainability Assessment) è diversificato su più aspetti, dalla definizione di una metodologia per la contemporanea valutazione di aspetti ambientalli, economici e sociali, alla definizione di adeguati set di indicatori di valutazione. La presente ricerca si focalizza sulla proposta di miglioramento di un metodo di caratterizzazione esistente che permette di valutare il danno alla salute umana (caratteristica di tipo sociale), che attualmente non considera le conseguenze dei problemi respiratori dovuti all’innalzamento della temperature media terrestre come fenomeno del cambiamento climatico in atto (caratteristica di tipo ambientale). Le attività di ricerca sono state condotte presso il CESQA (Centro Studi Qualità e Ambiente) del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova. I risultati della ricerca sono presentati in cinque capitoli. Capitolo 1: include un’introduzione generale sul concetto di sostenibilità e sulla recente metodologia Life Cycle Sustainability Assessment per la valutazione della sostenibilità, evidenziandone gli attuali sviluppi e limiti. Vengono analizzate le metodologie Social Life Cycle Assessment (SLCA) e Life Cycle Assessment (LCA) per la valutazione di impatti sociali e ambientali nell’ottica di analisi del ciclo di vita del prodotto. Si è evidenziato come i principali e più recenti metodi di caratterizzazione pubblicati per gli studi di LCA permettano la valutazione della categoria di danno alla salute umana, indicatore con caratteristiche di tipo sociale in quanto permette di misurare gli anni di vita persa per morte prematura o disabilità (DALY). Dall’analisi è emerso come tali metodi di caratterizzazione presentino ancora dei limiti nella valutazione dei danni sulla salute umana, non considerando per esempio le conseguenze dei problemi respiratori dovuti al fenomeno del cambiamento climatico e in modo particolare all’innalzamento della temperature media globale, che ha effetti sulla concentrazione di particelle pericolose (ad esempio il particolato) nell’aria inalabile. Capitolo 2: riferisce in merito ai materiali e metodi adottati per la ricerca, dalla descrizione del modello generale per la valutazione del danno al modello specifico proposto per integrare gli effetti sulla salute umana dovuti alla variazione di sostanze inalabili in aria causata dal fenomento dell’innalzamento della temperatura. Capitolo 3: presenta i risultati della ricerca testando l’applicabilità del modello su quattro differenti casi studio specifici, tramite l’implementazione di un’analisi del ciclo di vita applicando il metodo di caratterizzazione ReCiPe 2008 e il metodo proposto nel presente studio, riportando la differenza di risultato ottenuto. Vengono riportati inoltre i risultati dell’analisi di sensitività sviluppata considerando come parametro di variazione differenti valori di incremento di temperatura possibili. Capitolo 4: presenta le discussioni l’analisi dei risultati ottenuti valutando la differenza di risultati ottenuti tramite l’applicazione del metodo di caratterizzazione ReCiPe 2008 e il metodo proposto nel presente studio. Sono discussi e approfonditi inoltre i risultati dell’analisi di sensitività effettuata. Capitolo 5: presenta le conclusioni e gli e spunti per possibili sviluppi futuri della ricerca.
24-gen-2018
Inglese
Life cycle sustainability, Particular matter, Climate Change, Impact Assessment
SCIPIONI, ANTONIO
COLOMBO, PAOLO
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/95384
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-95384