Durante i periodi di pioggia, le frane colpitiscono spesso la porzione collinare della provincia di Vicenza, coinvolgendo le coltri di alterazione dei depositi vulcanici Terziari, provocando danni alle attività antropiche. La nostra attenzione si è concentrata sulle colline di Marostica, che era una delle zone più colpite. Per definire la relazione tra le frane e i principali fattori che ne condizionano l’accadimento è stata eseguita una analisi spaziale. Quindi è stato definito un modello geotecnico basato sui dati derivati da relazioni tecniche inedite: al fine di affinare il modello sono stati misurati i parametri fisici (granulometrie e limiti di Atterberg) dei depositi coinvolti nei movimenti di massa. Una volta stabilito che i depositi hanno valori di resistenza alti e molto simili, con quasi le stesse caratteristiche fisiche, sono state eseguite delle analisi mineralogica per determinare innanzitutto quali fasi minerali sono presenti nei depositi e quindi se, tali indicazioni, potevano fornire ulteriori informazioni riguardanti le cause che inducono i franamenti.

Studio dei fattori geotecnici e mineralogici che inducono fenomeni di instabilità nelle coltri di alterazione dei depositi vulcanici terziari nel settore pre-alpino della Provincia di Vicenza

BUSNARDO, ENRICO
2016

Abstract

Durante i periodi di pioggia, le frane colpitiscono spesso la porzione collinare della provincia di Vicenza, coinvolgendo le coltri di alterazione dei depositi vulcanici Terziari, provocando danni alle attività antropiche. La nostra attenzione si è concentrata sulle colline di Marostica, che era una delle zone più colpite. Per definire la relazione tra le frane e i principali fattori che ne condizionano l’accadimento è stata eseguita una analisi spaziale. Quindi è stato definito un modello geotecnico basato sui dati derivati da relazioni tecniche inedite: al fine di affinare il modello sono stati misurati i parametri fisici (granulometrie e limiti di Atterberg) dei depositi coinvolti nei movimenti di massa. Una volta stabilito che i depositi hanno valori di resistenza alti e molto simili, con quasi le stesse caratteristiche fisiche, sono state eseguite delle analisi mineralogica per determinare innanzitutto quali fasi minerali sono presenti nei depositi e quindi se, tali indicazioni, potevano fornire ulteriori informazioni riguardanti le cause che inducono i franamenti.
1-gen-2016
Italiano
landslide, x ray diffraction, montmorillonite, clay, shallow
FLORIS, MARIO
NESTOLA, FABRIZIO
Università degli studi di Padova
113
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/95483
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-95483