La tesi si occupa di una selezione di tematiche relative alle reti d' impresa. Alla base della scelta dei profili di indagine vi sono due ordini di ragioni: la prima attiene alla vicenda legislativa in continua evoluzione, la seconda attiene alla caratterizzazione stessa della fattispecie che presenta contorni e contenuti variabili. Dopo aver ripercorso tutto l' excursus evolutivo della vicenda legislativa, dando conto delle modifiche apportate alla norma con le conseguenze in termini di qualificazione e inquadramento della fattispecie, si è poi passati ad analizzare le reti dall'angolo prospettico prescelto. Il campo di osservazione, oggetto della presente tesi è delimitato da un lato dalle regole di imputazione, dall'altro dalle regole di responsabilità. Si è cercato di individuare quali siano le regole di imputazione che riguardano le operazioni economiche che si producono in forza dell'agire da parte di più imprese legate tra loro in un contratto di rete. Successivamente si è passati a comprendere "chi o come si risponda" per le operazioni intraprese ossia quali regole di responsabilità patrimoniale trovino applicazione. Si è proceduto nell'osservazione della fattispecie "rete d'impresa" dando conto del fatto che suddetta operazione dev' esser condotta secondo criteri in grado di cogliere tutta la complessità e completezza, la molteplicità ed il conflitto di interessi che concorrono nell'attività delle reti d' impresa, di cui l'autonomia privata è espressione, ossia nella dimensione dell'operazione economica. L'approccio all'analisi è stato guidato secondo la distinzione tra reti prive di soggettività e reti con soggettività giuridica, e all' interno di ciascuna categoria si è posta attenzione a caratteristiche peculiari. L'analisi ha portato a soffermare l'attenzione su questioni che hanno offerto diversi spunti di riflessione: dalla portata del termine " soggettività" , alla compatibilità (o meno) della disciplina sulle reti con le norme consortili, fino all' ipotesi dell'agire dell' organo comune mandatario senza rappresentanza e le interessanti considerazioni in ordine alla imputabilità degli atti da questo posti in essere. Si è giunti ad osservare che nelle reti d' impresa le obbligazioni, viste sotto il profilo della responsabilità ad esse conseguente, vanno imputate secondo un criterio oggettivo di " pertinenza" o riconducibilità al programma comune della rete e tutto questo a prescindere, quindi, da un'imputazione secondo il criterio della spendita del nome. L'approfondimento del tema della responsabilità patrimoniale nelle reti ha condotto ad analizzare il tema della separazione ed autonomia patrimoniale che caratterizzano il fondo e a rintracciare questa caratteristica tanto nelle reti con soggettività, quanto in quelle meramente contrattuali (purché dotate di fondo). Entrambi i profili analizzati hanno offerto occasione per comprendere come la rete d' imprese, ed in particolare il contratto di rete, si riveli essere una fattispecie che, sotto diversi aspetti, può mettere in discussione le categorie tradizionali, invitando l' interprete a un'attenta attività di analisi per poter giungere ad inquadrarne le caratteristiche.

Regole di imputazione e responsabilità patrimonaile nelle reti d'impresa

BREDARIOL, EVA
2014

Abstract

La tesi si occupa di una selezione di tematiche relative alle reti d' impresa. Alla base della scelta dei profili di indagine vi sono due ordini di ragioni: la prima attiene alla vicenda legislativa in continua evoluzione, la seconda attiene alla caratterizzazione stessa della fattispecie che presenta contorni e contenuti variabili. Dopo aver ripercorso tutto l' excursus evolutivo della vicenda legislativa, dando conto delle modifiche apportate alla norma con le conseguenze in termini di qualificazione e inquadramento della fattispecie, si è poi passati ad analizzare le reti dall'angolo prospettico prescelto. Il campo di osservazione, oggetto della presente tesi è delimitato da un lato dalle regole di imputazione, dall'altro dalle regole di responsabilità. Si è cercato di individuare quali siano le regole di imputazione che riguardano le operazioni economiche che si producono in forza dell'agire da parte di più imprese legate tra loro in un contratto di rete. Successivamente si è passati a comprendere "chi o come si risponda" per le operazioni intraprese ossia quali regole di responsabilità patrimoniale trovino applicazione. Si è proceduto nell'osservazione della fattispecie "rete d'impresa" dando conto del fatto che suddetta operazione dev' esser condotta secondo criteri in grado di cogliere tutta la complessità e completezza, la molteplicità ed il conflitto di interessi che concorrono nell'attività delle reti d' impresa, di cui l'autonomia privata è espressione, ossia nella dimensione dell'operazione economica. L'approccio all'analisi è stato guidato secondo la distinzione tra reti prive di soggettività e reti con soggettività giuridica, e all' interno di ciascuna categoria si è posta attenzione a caratteristiche peculiari. L'analisi ha portato a soffermare l'attenzione su questioni che hanno offerto diversi spunti di riflessione: dalla portata del termine " soggettività" , alla compatibilità (o meno) della disciplina sulle reti con le norme consortili, fino all' ipotesi dell'agire dell' organo comune mandatario senza rappresentanza e le interessanti considerazioni in ordine alla imputabilità degli atti da questo posti in essere. Si è giunti ad osservare che nelle reti d' impresa le obbligazioni, viste sotto il profilo della responsabilità ad esse conseguente, vanno imputate secondo un criterio oggettivo di " pertinenza" o riconducibilità al programma comune della rete e tutto questo a prescindere, quindi, da un'imputazione secondo il criterio della spendita del nome. L'approfondimento del tema della responsabilità patrimoniale nelle reti ha condotto ad analizzare il tema della separazione ed autonomia patrimoniale che caratterizzano il fondo e a rintracciare questa caratteristica tanto nelle reti con soggettività, quanto in quelle meramente contrattuali (purché dotate di fondo). Entrambi i profili analizzati hanno offerto occasione per comprendere come la rete d' imprese, ed in particolare il contratto di rete, si riveli essere una fattispecie che, sotto diversi aspetti, può mettere in discussione le categorie tradizionali, invitando l' interprete a un'attenta attività di analisi per poter giungere ad inquadrarne le caratteristiche.
29-gen-2014
Italiano
contratto di rete/ networks contract reti d'impresa/inter-firms networks
DELLE MONACHE, STEFANO
Università degli studi di Padova
205
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
bredariol_eva_tesi.pdf

accesso aperto

Dimensione 1.45 MB
Formato Adobe PDF
1.45 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/95524
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-95524