La ricerca si inserisce nell'ambito del Progetto TESS, che consiste nel censimento informatizzato dei rivestimenti musivi di età romana e tardoantica del territorio peninsulare, spingendosi occasionalmente anche in area extraitalica. Lo scopo di questo lavoro di tesi è la schedatura delle attestazioni pavimentali del Lazio e, nello specifico, delle occorrenze rintracciate nelle province di Rieti, di Latina e di Frosinone, dove sono stati presi in considerazione sia i centri urbani che i loro suburbi. La scelta di questo campione geografico che non corrisponde, come noto, ad una precisa unità amministrativa in epoca romana, è motivata dalla necessità di circoscrivere le indagini ad un settore parziale della regione, in considerazione sia dell'ampiezza del territorio indagato che per esigenze tecniche legate alla schedatura informatizzata. Attraverso la scomposizione di ogni pavimento nelle sue componenti principali e l’analisi stilistico-tipologica dei repertori decorativi si è tentato di proporre un inquadramento cronologico dei rivestimenti avvalendosi, ove possibile, dell’integrazione con i dati archeologico-stratigrafici. L'ultima parte del lavoro è stata dedicata alla ricomposizione organica di quanto precedentemente analizzato, proponendo una sintesi che inserisce il quadro della produzione musiva nel contesto architettonico di riferimento e nella realtà regionale nel suo complesso. Il fine è quello di verificare il ruolo svolto dai centri gravitanti attorno Roma nella creazione, nella ricezione e nella trasmissione della cultura musiva.
Mosaici e pavimenti del Lazio: province di Rieti, Latina e Frosinone
SPOSITO, FRANCESCA
2013
Abstract
La ricerca si inserisce nell'ambito del Progetto TESS, che consiste nel censimento informatizzato dei rivestimenti musivi di età romana e tardoantica del territorio peninsulare, spingendosi occasionalmente anche in area extraitalica. Lo scopo di questo lavoro di tesi è la schedatura delle attestazioni pavimentali del Lazio e, nello specifico, delle occorrenze rintracciate nelle province di Rieti, di Latina e di Frosinone, dove sono stati presi in considerazione sia i centri urbani che i loro suburbi. La scelta di questo campione geografico che non corrisponde, come noto, ad una precisa unità amministrativa in epoca romana, è motivata dalla necessità di circoscrivere le indagini ad un settore parziale della regione, in considerazione sia dell'ampiezza del territorio indagato che per esigenze tecniche legate alla schedatura informatizzata. Attraverso la scomposizione di ogni pavimento nelle sue componenti principali e l’analisi stilistico-tipologica dei repertori decorativi si è tentato di proporre un inquadramento cronologico dei rivestimenti avvalendosi, ove possibile, dell’integrazione con i dati archeologico-stratigrafici. L'ultima parte del lavoro è stata dedicata alla ricomposizione organica di quanto precedentemente analizzato, proponendo una sintesi che inserisce il quadro della produzione musiva nel contesto architettonico di riferimento e nella realtà regionale nel suo complesso. Il fine è quello di verificare il ruolo svolto dai centri gravitanti attorno Roma nella creazione, nella ricezione e nella trasmissione della cultura musiva.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/95606
URN:NBN:IT:UNIPD-95606