Il presente lavoro analizza il caso studio di una comunità rurale del Kenya, localizzata nel distretto di Machakos (Iiani), per mezzo di strumenti qualitativi e quantitativi con l’obiettivo di mettere in evidenza le problematiche relative all’utilizzo da parte della popolazione di biomasse di origine legnosa in funzione della dimensione ambientale, sociale ed economica. Il modello DSPIR viene utilizzato per definire il problema secondo un metodo oggettivo, mentre il modello statistico della mediation analysis viene utilizzato per ottenere dei risultati che evidenzino i rapporti causali tra l’utilizzo delle biomasse di origine legnosa con le dimensioni dello sviluppo sostenibile. Come soluzione per la sostituzione delle biomasse di origine legnosa con residui agricoli ed agro-alimentari viene analizzato un biodigestore di tipo flessibile brevettato da un’azienda operante a Nairobi, in Kenya. L’innovazione tecnologica richiede un basso livello di tecnologia e bassi tempi di installazione per poter produrre l’energia necessaria a svolgere le mansioni domestiche nelle aree rurali. L’impianto contribuisce a migliorare l’accesso della popolazione a sistemi di smaltimento che di conseguenza apportano benefici anche alle condizioni igienico-sanitarie.
Tecnologie innovative e utilizzo di materie prime seconde per l’accesso all’energia. Caso studio: comunità rurali in Kenya
MUSARRA, MARTINA
2018
Abstract
Il presente lavoro analizza il caso studio di una comunità rurale del Kenya, localizzata nel distretto di Machakos (Iiani), per mezzo di strumenti qualitativi e quantitativi con l’obiettivo di mettere in evidenza le problematiche relative all’utilizzo da parte della popolazione di biomasse di origine legnosa in funzione della dimensione ambientale, sociale ed economica. Il modello DSPIR viene utilizzato per definire il problema secondo un metodo oggettivo, mentre il modello statistico della mediation analysis viene utilizzato per ottenere dei risultati che evidenzino i rapporti causali tra l’utilizzo delle biomasse di origine legnosa con le dimensioni dello sviluppo sostenibile. Come soluzione per la sostituzione delle biomasse di origine legnosa con residui agricoli ed agro-alimentari viene analizzato un biodigestore di tipo flessibile brevettato da un’azienda operante a Nairobi, in Kenya. L’innovazione tecnologica richiede un basso livello di tecnologia e bassi tempi di installazione per poter produrre l’energia necessaria a svolgere le mansioni domestiche nelle aree rurali. L’impianto contribuisce a migliorare l’accesso della popolazione a sistemi di smaltimento che di conseguenza apportano benefici anche alle condizioni igienico-sanitarie.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/96119
URN:NBN:IT:UNIROMA1-96119