La tesi affronta le nuove problematiche emerse nel corso degli ultimi anni in materia di reati ambientali, muovendo da una preliminare analisi in ordine alle riforme intervenute in tale ambito, con particolare attenzione alle fattispecie dei c.d. eco-reati introdotti con la novella del 2015. La ricerca offre importanti spunti di riflessione relativamente all’introduzione della responsabilità dell’ente nel settore ambientale. L’elaborato tratta sia le modifiche recentemente intervenute, sia i primi casi giurisprudenziali che attengono alla materia della sicurezza del lavoro e dell’ambiente, esaminando nello specifico il criterio di imputazione oggettiva dell’ente previsto dall’articolo 5 del D.lgs. n. 231 del 2001. Parimenti articolata risulta, infine, l’analisi della figura dell’Organismo di Vigilanza e delle caratteristiche richieste al medesimo in ragione della specificità della materia ambientale, nonché l’individuazione dei requisiti necessari affinché i Modelli di organizzazione, gestione e controllo adottati dagli enti risultino idonei ed efficaci in un’ottica di prevenzione della commissione delle fattispecie a tutela dell’ambiente.
LA RESPONSABILITA' DELLE PERSONE GIURIDICHE PER I REATI AMBIENTALI
RIZZATO, SILVIA
2016
Abstract
La tesi affronta le nuove problematiche emerse nel corso degli ultimi anni in materia di reati ambientali, muovendo da una preliminare analisi in ordine alle riforme intervenute in tale ambito, con particolare attenzione alle fattispecie dei c.d. eco-reati introdotti con la novella del 2015. La ricerca offre importanti spunti di riflessione relativamente all’introduzione della responsabilità dell’ente nel settore ambientale. L’elaborato tratta sia le modifiche recentemente intervenute, sia i primi casi giurisprudenziali che attengono alla materia della sicurezza del lavoro e dell’ambiente, esaminando nello specifico il criterio di imputazione oggettiva dell’ente previsto dall’articolo 5 del D.lgs. n. 231 del 2001. Parimenti articolata risulta, infine, l’analisi della figura dell’Organismo di Vigilanza e delle caratteristiche richieste al medesimo in ragione della specificità della materia ambientale, nonché l’individuazione dei requisiti necessari affinché i Modelli di organizzazione, gestione e controllo adottati dagli enti risultino idonei ed efficaci in un’ottica di prevenzione della commissione delle fattispecie a tutela dell’ambiente.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
TESI_RIZZATO_DEFINITIVA.pdf
accesso aperto
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
1.48 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.48 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/97641
URN:NBN:IT:UNIPD-97641