L'esposizione al sole intermittente e le scottature sono fortemente implicate con lo sviluppo del melanoma (MM); comunque il MM può anche svilupparsi in sedi non fotoesposte, dove altri pathway potrebbero causare tale patologia, con differenti risultati. Abbiamo eseguito un'analisi retrospettiva dei pazienti con MM nelle sedi fotoesposte e non fotosposte e uno studio osservazione in pazienti con recente diagnosi di MM. Valutando il prodotto di Kaplan-Meier e il Log-rank test, la sopravvivenza libera da malattia era di 78 mesi per i pazienti con MM nelle sedi fotoesposte (NST-MM) e 20.5 mesi per i MM nelle sedi non fotoesposte (ST-MM). Anche a lungo termine la sopravvivenza era maggiore per i pazienti con NST-MM (80 vs. 42 mesi). Negli 87 pazienti con diagnosi recente di MM (< 30 giorni), i pazienti con ST-MM presentavano valori più bassi di vitamina D. Valutando con il test di Mc-Nemar, abbiamo trovato una correlazione statisticamente significativa tra bassi livelli di vitamina D e bassa percentuale di mutazione di BRAF nel gruppo ST-MM. Tutti questi aspetti confermano che ci sono altri pathway chiave nei ST-MM rispetto ai NST-MM, da identificare, che potrebbero spiegare la maggiore aggressività di tali MM.

Analisi dei principali marcatori molecolari espressi dai pazienti affetti da melanoma e possibili correlazioni clinico-patologiche

CORSETTI, PAOLA
2019

Abstract

L'esposizione al sole intermittente e le scottature sono fortemente implicate con lo sviluppo del melanoma (MM); comunque il MM può anche svilupparsi in sedi non fotoesposte, dove altri pathway potrebbero causare tale patologia, con differenti risultati. Abbiamo eseguito un'analisi retrospettiva dei pazienti con MM nelle sedi fotoesposte e non fotosposte e uno studio osservazione in pazienti con recente diagnosi di MM. Valutando il prodotto di Kaplan-Meier e il Log-rank test, la sopravvivenza libera da malattia era di 78 mesi per i pazienti con MM nelle sedi fotoesposte (NST-MM) e 20.5 mesi per i MM nelle sedi non fotoesposte (ST-MM). Anche a lungo termine la sopravvivenza era maggiore per i pazienti con NST-MM (80 vs. 42 mesi). Negli 87 pazienti con diagnosi recente di MM (< 30 giorni), i pazienti con ST-MM presentavano valori più bassi di vitamina D. Valutando con il test di Mc-Nemar, abbiamo trovato una correlazione statisticamente significativa tra bassi livelli di vitamina D e bassa percentuale di mutazione di BRAF nel gruppo ST-MM. Tutti questi aspetti confermano che ci sono altri pathway chiave nei ST-MM rispetto ai NST-MM, da identificare, che potrebbero spiegare la maggiore aggressività di tali MM.
21-feb-2019
Italiano
melanoma; sedi fotoesposte; vitamina D
CALVIERI, Stefano
POLIMENI, Antonella
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/98363
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-98363