Il progetto di ricerca prende avvio dall'esame della trasmissione del sapere zoologico dal corpus aristotelico al più ampio quadro filosofico medievale di matrice arabo-islamica e arabo-cristiana, sino a giungere alla produzione scientifica di carattere zoologico in ambito siriaco. In tale contesto la più importante e completa opera zoologica, il "Libro degli animali" è frutto del mafriano e poligrafo Barhebraeus (m. 1286) e parte dell'ampia opera enciclopedica intitolata "Crema della sapienza". La tesi si compone di due parti. Nella prima parte, la quale consta di quattro capitoli, vengono ripercorse le principali linee di trasmissione del sapere aristotelico e in particolare zoologico nel bacino filosofico arabo e siriaco. In questa prima sezione, inoltre, viene esaminato più da vicino il "Libro degli animali" di Barhebraeus e viene identificato il Kitāb al-Ḥayawān di Avicenna come principale fonte dell’opera in esame. All'edizione dei primi due capitoli del "Libro degli animali" di Barhebraeus e alla loro traduzione è, invece, riservata la seconda parte della tesi. L'edizione critica si basa su quattro codici: Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Orientale 83 (1340); London, British Library, Oriental 4079 (1808-9); University of Birmingham, Mingana, 310 (1825); Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, sir. 613-615 (1887).
Il "Libro degli animali" dalla "Crema della sapienza" di Barhebraeus. Edizione critica dei primi due capitoli e indagine sulle fonti
GALATELLO, MARTINA
2023
Abstract
Il progetto di ricerca prende avvio dall'esame della trasmissione del sapere zoologico dal corpus aristotelico al più ampio quadro filosofico medievale di matrice arabo-islamica e arabo-cristiana, sino a giungere alla produzione scientifica di carattere zoologico in ambito siriaco. In tale contesto la più importante e completa opera zoologica, il "Libro degli animali" è frutto del mafriano e poligrafo Barhebraeus (m. 1286) e parte dell'ampia opera enciclopedica intitolata "Crema della sapienza". La tesi si compone di due parti. Nella prima parte, la quale consta di quattro capitoli, vengono ripercorse le principali linee di trasmissione del sapere aristotelico e in particolare zoologico nel bacino filosofico arabo e siriaco. In questa prima sezione, inoltre, viene esaminato più da vicino il "Libro degli animali" di Barhebraeus e viene identificato il Kitāb al-Ḥayawān di Avicenna come principale fonte dell’opera in esame. All'edizione dei primi due capitoli del "Libro degli animali" di Barhebraeus e alla loro traduzione è, invece, riservata la seconda parte della tesi. L'edizione critica si basa su quattro codici: Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Orientale 83 (1340); London, British Library, Oriental 4079 (1808-9); University of Birmingham, Mingana, 310 (1825); Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, sir. 613-615 (1887).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/99911
URN:NBN:IT:UNIROMA1-99911