I ritmi circadiani sono responsabili della variazione giornaliera di molteplici parametri fisiologici e di comportamento. L’orologio centrale preposto alla coordinazione di questi ritmi è localizzato nel nucleo soprachiasmatico dell’ipotalamo. Il nucleo soprachiasmatico scandisce il ritmo globale dell’organismo sincronizzando il ritmo dei cosiddetti orologi periferici dei tessuti, presenti in tutte le cellule del corpo. La regolazione avviene principalmente tramite un circuito accoppiato di trascrizione-traduzione, che mantiene l’espressione genica interna vincolata al ciclo esterno di luce e buio. Il fattore di trascrizione Bmal1 è uno dei principali componenti sia dell’orologio centrale che di quelli periferici, e la sua assenza porta alla scomparsa dei ritmi circadiani nell’organismo. Al fine di comprendere la funzione dell’orologio intrinseco del muscolo, abbiamo confrontato due diverse linee di topi in cui il gene Bmal1 è assente esclusivamente nel muscolo scheletrico (un modello condizionale, nominato Bmal1 mKO, e un modello inducibile, chiamato Bmal1 imKO), con dei topi di controllo appartenenti allo stesso ceppo selvatico. Cambiamenti fenotipici a livello muscolare sono stati analizzati sia a livello morfologico che fisiologico, ed è stata inoltre valutata l’espressione genica globale del muscolo. Abbiamo così osservato che a differenza dei topi in cui il gene Bmal1 è assente in tutte le cellule del corpo (Bmal1-/-), i topi Bmal1 mKO hanno una durata della vita ed una crescita normale. Al contrario della forte atrofia riscontrata nel topo Bmal1-/-, nel nostro modello muscolo-specifico Bmal1 mKO abbiamo rilevato un significativo, benché piccolo, incremento di massa muscolare. Ad ogni modo, ciò non è accompagnato da un aumento della forza muscolare ne’ assoluta, ne’ normalizzata rispetto al peso del muscolo. L’architettura del muscolo è preservata nei topi Bmal1 mKO, e questi non presentano anomalie vistose a livello istologico. Nei topi Bmal1 mKO si nota un leggero incremento nel numero delle fibre che esprimono catene pesanti delle miosine di tipo rapido. Abbiamo inoltre confrontato l’espressione genica circadiana di questi topi rispetto ai loro controlli. Le nostre analisi indicano che la trascrizione di molti geni circadiani muscolari è fortemente alterata. Tramite analisi di arricchimento di gruppi genici (Gene Set Enrichment Analysis, o GSEA), abbiamo trovato che la via di segnalazione della proteina p38, inclusi attivatori a monte e bersagli a valle, è ridotta, suggerendo così che questa via, nota per essere legata all’attività contrattile, sia controllata da BMAL1.
The role of the clock gene Bmal1 in skeletal muscle
PENA PAZ, MARCIA IVONNE
2013
Abstract
I ritmi circadiani sono responsabili della variazione giornaliera di molteplici parametri fisiologici e di comportamento. L’orologio centrale preposto alla coordinazione di questi ritmi è localizzato nel nucleo soprachiasmatico dell’ipotalamo. Il nucleo soprachiasmatico scandisce il ritmo globale dell’organismo sincronizzando il ritmo dei cosiddetti orologi periferici dei tessuti, presenti in tutte le cellule del corpo. La regolazione avviene principalmente tramite un circuito accoppiato di trascrizione-traduzione, che mantiene l’espressione genica interna vincolata al ciclo esterno di luce e buio. Il fattore di trascrizione Bmal1 è uno dei principali componenti sia dell’orologio centrale che di quelli periferici, e la sua assenza porta alla scomparsa dei ritmi circadiani nell’organismo. Al fine di comprendere la funzione dell’orologio intrinseco del muscolo, abbiamo confrontato due diverse linee di topi in cui il gene Bmal1 è assente esclusivamente nel muscolo scheletrico (un modello condizionale, nominato Bmal1 mKO, e un modello inducibile, chiamato Bmal1 imKO), con dei topi di controllo appartenenti allo stesso ceppo selvatico. Cambiamenti fenotipici a livello muscolare sono stati analizzati sia a livello morfologico che fisiologico, ed è stata inoltre valutata l’espressione genica globale del muscolo. Abbiamo così osservato che a differenza dei topi in cui il gene Bmal1 è assente in tutte le cellule del corpo (Bmal1-/-), i topi Bmal1 mKO hanno una durata della vita ed una crescita normale. Al contrario della forte atrofia riscontrata nel topo Bmal1-/-, nel nostro modello muscolo-specifico Bmal1 mKO abbiamo rilevato un significativo, benché piccolo, incremento di massa muscolare. Ad ogni modo, ciò non è accompagnato da un aumento della forza muscolare ne’ assoluta, ne’ normalizzata rispetto al peso del muscolo. L’architettura del muscolo è preservata nei topi Bmal1 mKO, e questi non presentano anomalie vistose a livello istologico. Nei topi Bmal1 mKO si nota un leggero incremento nel numero delle fibre che esprimono catene pesanti delle miosine di tipo rapido. Abbiamo inoltre confrontato l’espressione genica circadiana di questi topi rispetto ai loro controlli. Le nostre analisi indicano che la trascrizione di molti geni circadiani muscolari è fortemente alterata. Tramite analisi di arricchimento di gruppi genici (Gene Set Enrichment Analysis, o GSEA), abbiamo trovato che la via di segnalazione della proteina p38, inclusi attivatori a monte e bersagli a valle, è ridotta, suggerendo così che questa via, nota per essere legata all’attività contrattile, sia controllata da BMAL1.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/172833
URN:NBN:IT:UNIPD-172833