Introduzione: Il ruolo della dissezione profilattica del compartimento centrale (pCND) nel carcinoma papillare della tiroide (PTC) cN0 rimane controverso. Mancano dati prospettici real-life su larga scala che descrivano l’uso della pCND e i relativi esiti nella pratica clinica italiana. Metodi: Analisi prospettica basata su 508 pazienti adulti con PTC cT1–T2 cN0 sottoposti a tiroidectomia totale (con o senza pCND) arruolati nel registro nazionale ITCO. Gli esiti principali includevano: risposta al trattamento a 12 mesi (rTT₁₂m), assenza di malattia strutturale e complicanze chirurgiche permanenti. Sono state condotte analisi univariate, modelli ordinali multivariati e analisi causale tramite propensity score per l’ipoparatiroidismo permanente. Risultati: La pCND non ha determinato un miglioramento degli esiti oncologici precoci: la risposta eccellente (≈60%) e l’assenza di malattia strutturale (≈91%) erano simili nei due gruppi. Al contrario, l’ipoparatiroidismo permanente è risultato significativamente più frequente con pCND, effetto confermato nei modelli ordinali (OR≈1.25, p<0.001) e nelle analisi causali (ATET≈+8.3%, ATE≈+9.9%). Né la pCND né i marcatori molecolari (BRAF, RAS, TERT, RET/PTC, RET, NTRK, TP53) né i parametri ecografici hanno mostrato associazioni indipendenti con rTT₁₂m o con le complicanze. L’unico predittore indipendente di migliore risposta precoce era la categoria ATA high-risk. Conclusioni: Nei PTC iniziali cN0, la pCND non migliora gli esiti oncologici precoci ma aumenta significativamente il rischio di ipoparatiroidismo permanente. I nostri dati real-life supportano un uso altamente selettivo della pCND, riservato ai pazienti con reale rischio loco-regionale elevato. La stratificazione ATA rimane il principale driver della prognosi precoce, mentre contributo molecolare ed ecografico risultano marginali nel breve termine.

Studio di confronto tra dissezione del compartimento centrale del collo e nessuna dissezione chirurgica in pazienti con carcinoma tiroideo iniziale e diagnostica pre-operatoria linfonodale del collo negativa

MELCARNE, ROSSELLA
2026

Abstract

Introduzione: Il ruolo della dissezione profilattica del compartimento centrale (pCND) nel carcinoma papillare della tiroide (PTC) cN0 rimane controverso. Mancano dati prospettici real-life su larga scala che descrivano l’uso della pCND e i relativi esiti nella pratica clinica italiana. Metodi: Analisi prospettica basata su 508 pazienti adulti con PTC cT1–T2 cN0 sottoposti a tiroidectomia totale (con o senza pCND) arruolati nel registro nazionale ITCO. Gli esiti principali includevano: risposta al trattamento a 12 mesi (rTT₁₂m), assenza di malattia strutturale e complicanze chirurgiche permanenti. Sono state condotte analisi univariate, modelli ordinali multivariati e analisi causale tramite propensity score per l’ipoparatiroidismo permanente. Risultati: La pCND non ha determinato un miglioramento degli esiti oncologici precoci: la risposta eccellente (≈60%) e l’assenza di malattia strutturale (≈91%) erano simili nei due gruppi. Al contrario, l’ipoparatiroidismo permanente è risultato significativamente più frequente con pCND, effetto confermato nei modelli ordinali (OR≈1.25, p<0.001) e nelle analisi causali (ATET≈+8.3%, ATE≈+9.9%). Né la pCND né i marcatori molecolari (BRAF, RAS, TERT, RET/PTC, RET, NTRK, TP53) né i parametri ecografici hanno mostrato associazioni indipendenti con rTT₁₂m o con le complicanze. L’unico predittore indipendente di migliore risposta precoce era la categoria ATA high-risk. Conclusioni: Nei PTC iniziali cN0, la pCND non migliora gli esiti oncologici precoci ma aumenta significativamente il rischio di ipoparatiroidismo permanente. I nostri dati real-life supportano un uso altamente selettivo della pCND, riservato ai pazienti con reale rischio loco-regionale elevato. La stratificazione ATA rimane il principale driver della prognosi precoce, mentre contributo molecolare ed ecografico risultano marginali nel breve termine.
19-feb-2026
Italiano
GIACOMELLI, Laura
GRANI, Giorgio
ARCA, Marcello
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/358436
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIROMA1-358436