La Sicurezza è diventata negli ultimi anni un tema emergente, assumendo un ruolo fondamentale per i Governi che mirano a garantire la sicurezza dei propri cittadini, tanto da essere introdotta tra i programmi del VII Programma Quadro. Per realizzare condizioni di sicurezza stabili e durature, in modo da elevare il senso di sicurezza degli individui, risulta necessario sviluppare un dialogo costante e congiunto tra questi e le Istituzioni. Il progetto di ricerca qui presentato, intende offrire un contributo originale alla ricerca sul tema della sicurezza, mediante un approccio interculturale e multi-metodo, che prenda in considerazione trasversalmente gli attori e le pratiche sociali, e gli artefatti tecnologici di un contesto in cui il perseguimento della sicurezza è un imperativo: un aeroporto internazionale. L'obiettivo generale è quello di identificare i fattori e i processi psico-sociali alla base della percezione di sicurezza dei passeggeri aeroportuali mediante lo sviluppo di un modello di integrazione interdisciplinare e metodologica, atto a favorire lâ indagine integrata del contesto aeroportuale. Lo studio di un contesto formato da artefatti tecnologici ed attori sociali, in cui lâ azione è data dallâ interazione tra il soggetto ed il contesto, è possibile tramite lâ adozione di metodologie di analisi psicosociale di tipo qualitativo e quantitativo che permettano di far emergere gli aspetti salienti del contesto. La ricerca pertanto è suddivisa in due fasi. La prima fase (qualitativa) finalizzata all' ingresso nel contesto ed alla raccolta di informazioni sulle pratiche aeroportuali; la seconda fase (quantitativa) orientata alla costruzione e validazione di uno strumento di misura della sicurezza percepita (SP). Lâ indagine qualitativa è stata condotta mediante triangolazione metodologica legando tra loro norme sociali, situazioni ed artefatti. Prendendo a riferimento il modello del contesto a tre livelli, è stato predisposto un corpus di dati costituito da ordinanze, interviste a testimoni privilegiati ed osservazioni etnografiche strutturate.Sono state condotte analisi del contenuto, del discorso e della conversazione. La fase quantitativa ha previsto la costruzione di un questionario sulla SP (PASQ- Perceived Airport Security Questionnaire) fondato sui risultati della fase qualitativa. Una prima versione dello strumento è stata sottoposta a multipli pretest con differenti campioni aventi caratteristiche simili a quelle della popolazione di studio, e in differenti modalità. E' stato poi condotto uno studio pilota con passeggeri italiani. Infine, lâ ultima versione del PASQ è stata tradotta in altre quattro lingue (inglese, spagnolo, tedesco e portoghese), e somministrata a 1004 passeggeri. Sono state condotte, in ogni lingua, analisi fattoriali esplorative e di attendibilità, analisi di correlazione, di regressione multipla, differenze e confronti tra sottogruppi di partecipanti ed analisi di mediazione. I principali risultati emersi da entrambe le fasi di ricerca, permettono di giungere alla definizione e verifica dei processi psico-sociali alla base del costrutto di sicurezza percepita aeroportuale, evidenziando l'importanza del fattore umano e della conoscenza delle pratiche aeroportuali per la sicurezza percepita dei passeggeri aeroportuali. Questi risultati assumono notevole valenza applicativa nella definizione degli investimenti in fase di progettazione strutturale ed informativa degli aeroporti, e di progettazione formativa del personale aeroportuale.

Sicurezza percepita aeroportuale. Approccio multi-metodo per l'analisi della sicurezza percepita dei passeggeri aeroportuali

ARMENTI, ALESSANDRA
2013

Abstract

La Sicurezza è diventata negli ultimi anni un tema emergente, assumendo un ruolo fondamentale per i Governi che mirano a garantire la sicurezza dei propri cittadini, tanto da essere introdotta tra i programmi del VII Programma Quadro. Per realizzare condizioni di sicurezza stabili e durature, in modo da elevare il senso di sicurezza degli individui, risulta necessario sviluppare un dialogo costante e congiunto tra questi e le Istituzioni. Il progetto di ricerca qui presentato, intende offrire un contributo originale alla ricerca sul tema della sicurezza, mediante un approccio interculturale e multi-metodo, che prenda in considerazione trasversalmente gli attori e le pratiche sociali, e gli artefatti tecnologici di un contesto in cui il perseguimento della sicurezza è un imperativo: un aeroporto internazionale. L'obiettivo generale è quello di identificare i fattori e i processi psico-sociali alla base della percezione di sicurezza dei passeggeri aeroportuali mediante lo sviluppo di un modello di integrazione interdisciplinare e metodologica, atto a favorire lâ indagine integrata del contesto aeroportuale. Lo studio di un contesto formato da artefatti tecnologici ed attori sociali, in cui lâ azione è data dallâ interazione tra il soggetto ed il contesto, è possibile tramite lâ adozione di metodologie di analisi psicosociale di tipo qualitativo e quantitativo che permettano di far emergere gli aspetti salienti del contesto. La ricerca pertanto è suddivisa in due fasi. La prima fase (qualitativa) finalizzata all' ingresso nel contesto ed alla raccolta di informazioni sulle pratiche aeroportuali; la seconda fase (quantitativa) orientata alla costruzione e validazione di uno strumento di misura della sicurezza percepita (SP). Lâ indagine qualitativa è stata condotta mediante triangolazione metodologica legando tra loro norme sociali, situazioni ed artefatti. Prendendo a riferimento il modello del contesto a tre livelli, è stato predisposto un corpus di dati costituito da ordinanze, interviste a testimoni privilegiati ed osservazioni etnografiche strutturate.Sono state condotte analisi del contenuto, del discorso e della conversazione. La fase quantitativa ha previsto la costruzione di un questionario sulla SP (PASQ- Perceived Airport Security Questionnaire) fondato sui risultati della fase qualitativa. Una prima versione dello strumento è stata sottoposta a multipli pretest con differenti campioni aventi caratteristiche simili a quelle della popolazione di studio, e in differenti modalità. E' stato poi condotto uno studio pilota con passeggeri italiani. Infine, lâ ultima versione del PASQ è stata tradotta in altre quattro lingue (inglese, spagnolo, tedesco e portoghese), e somministrata a 1004 passeggeri. Sono state condotte, in ogni lingua, analisi fattoriali esplorative e di attendibilità, analisi di correlazione, di regressione multipla, differenze e confronti tra sottogruppi di partecipanti ed analisi di mediazione. I principali risultati emersi da entrambe le fasi di ricerca, permettono di giungere alla definizione e verifica dei processi psico-sociali alla base del costrutto di sicurezza percepita aeroportuale, evidenziando l'importanza del fattore umano e della conoscenza delle pratiche aeroportuali per la sicurezza percepita dei passeggeri aeroportuali. Questi risultati assumono notevole valenza applicativa nella definizione degli investimenti in fase di progettazione strutturale ed informativa degli aeroporti, e di progettazione formativa del personale aeroportuale.
30-gen-2013
Italiano
sicurezza percepita, perceived security
FALVO, ROSSELLA
ROBUSTO, EGIDIO
Università degli studi di Padova
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/81793
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:UNIPD-81793