La presente tesi di dottorato si colloca nel dibattito contemporaneo sulla trasformazione del museo e sulle nuove relazioni tra patrimonio culturale, territorio e comunità, in un contesto segnato dalla crescente centralità della digitalizzazione e dalla necessità di strumenti innovativi per la pianificazione e la gestione culturale. A partire dal superamento del modello tradizionale di museo come luogo chiuso, la ricerca assume come orizzonte teorico il paradigma del museo diffuso e del paesa...
Questa tesi di dottorato esamina il ruolo dei musei nell'invecchiamento attivo e nel benessere della popolazione senior nel contesto del welfare culturale. Il suo obiettivo principale consiste nell'effettuare un'analisi comparativa dello stato attuale dell'accessibilità e dell'inclusività per i visitatori di età superiore ai 65 anni. La metodologia adottata si fonda su un'indagine quantitativa, condotta tramite un questionario online che ha raccolto 665 risposte da istituzioni museali di quat...
La ricerca prende in esame i primi due secoli di storia del Collegio Campana di Osimo, istituzione formativa per laici fondata nel 1715 grazie alla convergenza tra esigenze educative locali e iniziativa vescovile. L’indagine si colloca entro un arco cronologico ampio, compreso tra la fondazione del Collegio e il 1899, anno della definitiva separazione dell’istituto laico dal Seminario diocesano. La scelta di questi estremi risponde all’esigenza di restituire, da un lato, le ragioni profonde a...
La presente tesi, frutto del lavoro di ricerca condotto nell’ambito del corso di dottorato in Formazione, Patrimonio Culturale e Territori presso l’Università di Macerata e inserita nel più ampio progetto VITALITY, nasce da una interrogazione sullo statuto epistemologico e didattico della Geografia contemporanea; essa muove dalla constatazione di una frattura strutturale, definibile come una vera e propria «frizione epistemologica», tra la complessità sistemica dei fenomeni territoriali – che...
La tesi sviluppa un approccio applicato all’accessibilità e all’inclusione nei parchi archeologici, con particolare attenzione all’utenza over 65. L’assunto guida è che l’adozione di criteri di Design for All, orientati a bisogni complessi, contribuisca a migliorare la qualità della fruizione per l’intero pubblico. La ricerca assume il Parco Archeologico di Urbs Salvia come caso studio e integra l’accessibilità nella governance del sito, adottando come quadro metodologico il Common Sustainabl...
Il progetto di ricerca indaga come le disuguaglianze dello spazio urbano – in special modo nell’accesso alle opportunità educative – si intersechino con il tempo dell’infanzia, contribuendo alla manifestazione di povertà educative multiformi tra aree centrali e periferiche della città. Le modalità con cui le disuguaglianze nello spazio urbano si riversino sull’accesso alle opportunità educative per i bambini e le bambine vengono approfondite in prospettiva postcoloniale e decoloniale, evidenz...
La presente ricerca di dottorato ha proposto una ricostruzione del paesaggio archeologico marittimo medio-adriatico in età romana, in particolare del tratto di costa marchigiana, dal Foglia al Tronto, che si delinea in un contesto geomorfologico unitario, capace di favorire da sempre lo sviluppo di un nodo strategico per le rotte mediterranee e di una continuativa interazione tra le antiche civiltà e l’ambiente marino. Diverse e significative sono le testimonianze ad esso relative – relitti, ...
Il lavoro di ricerca esposto in questa tesi di dottorato tenta di indagare e analizzare il complesso e dinamico rapporto tra gli istituti scolastici ed il territorio circostante, con particolare interesse in riferimento ai Patti Territoriali, specifici strumenti innovativi per rafforzare i legami della comunità educante. Il contesto postpandemico, in cui sono stati analizzati tali strumenti, è determinante, poiché la pandemia da Sars-Covid19 ha influenzato fortemente il contesto socio-educati...
La ricerca ricostruisce, in prospettiva storica e letteraria, la formazione e lo sviluppo di una tradizione poetica femminile in Italia dal Due-Trecento al Seicento. Il percorso prende avvio dalle prime voci poetiche medievali, come Nina Siciliana e la Compiuta Donzella, attraversa l’umanesimo del Quattrocento e il Rinascimento, con figure quali Cristina da Pizzano, Isotta Nogarola, Laura Cereta, Vittoria Colonna e Gaspara Stampa, per giungere alle autrici barocche del Seicento. Filo condutto...
Il presente studio prende avvio dalla volontà di realizzare, all’interno degli strumenti per la didattica della letteratura italiana, un’azione integrativa delle metodologie tradizionali, quindi i libri di testo cartacei, con i nuovi contenuti digitali, che ha confluito nel rinnovamento della proposta online dei manuali per la scuola secondaria di secondo grado della casa editrice Principato del Gruppo Editoriale Eli. Una delle riflessioni alla base del progetto di ricerca è la constatazione ...